Scambio sul posto: c’è tempo fino al 30 giugno per i vecchi impianti fino a 200kWp

Per gli impianti di potenza compresa tra 20 e 200 kWp hanno tempo fino al prossimo 30 giugno per optare per il cambio di regime.

Il servizio di scambio sul posto è un meccanismo di cessione dell’energia prodotta dagli impianti Fotovoltaici che consente al proprietario dell’impianto di conferire l’energia prodotta nella rete elettrica e di prelevarne la quantità secondo i propri bisogni.

A partire dal 1° gennaio 2009, con la Deliberazione 74/2008, il meccanismo dello scambio sul posto prevede che:

  • l’energia prodotta dal titolare dell’impianto fotovoltaico sia conferita interamente nel sistema del Gestore dei Servizi Elettrici (GSE);
  • il GSE provveda a vendere l’energia sul mercato;
  • l’utente acquisti l’energia necessaria a coprire i propri fabbisogni presso il fornitore territorialmente competente;
  • il GSE provveda a rimborsare l’utente-produttore per l’acquisto dell’energia, corrispondendo a questo un contributo in conto scambio, pari al minore tra il controvalore dell’energia conferita e il valore dell’energia prelevata, al netto dell’IVA pagata.

Dal 1° gennaio 2009 possono accedere al meccanismo di scambio sul posto gli impianti di potenza fino a 200 kWp; in precedenza tale possibilità era riservata soltanto agli impianti di minore o uguale a 20 kWp.

Per gli impianti di potenza compresa tra 20 e 200 kWp che, già attivi prima di quella data, operano forzatamente in regime di “ritiro dedicato” (vendita di energia), la delibera 74/2008 prevedeva la possibilità di optare per il nuovo scambio sul posto entro il 31 marzo 2009.
Il Gestore dei Servizi Elettrici ha ora disposto lo slittamento di tale termine al 30 giugno 2009; pertanto i suddetti impianti fotovoltaici, entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2007, hanno tempo fino al prossimo 30 giugno per optare per il cambio di regime.

Clicca qui per scaricare il testo del comunicato del GSE

 

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