Scale portatili, la nuova guida Inail illustrata

Scale portatili, dall’Inail la nuova guida illustrata con immagini ad alta definizione e didascalie multilingue (italiano, inglese, francese, rumeno e albanese)

Ancora un opuscolo della nuova serie dei “Quaderni per immagini” dell’Inail, la collana dedicata alla sicurezza in cantiere completamente illustrata, per fornire utili e rapide informazioni in materia di prevenzione.

Gli opuscoli hanno lo scopo di trasmettere il maggior numero di informazioni possibili attraverso illustrazioni che ritraggono come utilizzare in maniera corretta i vari dispositivi e attrezzature di lavoro. Le illustrazioni, che riportano anche i dettagli delle varie lavorazioni, sono in genere completate da introduzione e didascalie tradotte nelle diverse lingue (inglese, francese, rumeno, albanese) al fine di superare le barriere linguistiche anche nei cantieri.

In questo articolo proponiamo la guida alla scale portatili, il cui utilizzo espone i lavoratori nei cantieri temporanei o mobili a rischi piuttosto elevati.

Le scale portatili vengono spesso utilizzate anche come una vera e propria postazione di lavoro in quota, ma solo nei casi in cui non si può ricorrere ad altre attrezzature di lavoro più sicure.

Nella guida vengono illustrate condizioni tipiche di lavoro con le seguenti tipologie di scale:

  • scala trasformabile in posizione di scala doppia con tronco a sbalzo all’estremità superiore
  • scala movibile con piattaforma (UNI EN 131-7)
  • scala doppia con piattaforma
  • scala trasformabile a tre tronchi in posizione di appoggio
  •  scala telescopica
  • scala a sfilo con meccanismo
  • scala trasformabile in posizione di scala doppia con tronco a sbalzo all’estremità superiore
  • scala semplice di appoggio

 

 

Clicca qui per scaricare la guida illustrata Inail sulle scale portatili

 


Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *