Scaduto il termine per il recepimento delle Direttive Appalti – Dal 1° febbraio sono comunque in vigore alcune disposizioni della disciplina europea

Il termine previsto per il recepimento delle Direttive Appalti (Direttive 2004/CE/17 e 2004/CE/18), è scaduto il 31 gennaio. Cosa accade ora?

Il termine previsto per il recepimento delle Direttive Appalti (Direttive 2004/CE/17 e 2004/CE/18), è scaduto il 31 gennaio. Cosa accade ora?
È opinione largamente condivisa che talune disposizioni contenute nelle due direttive, in particolare quelle che hanno caratteristiche “self executing” (vedi BibLus-net n. 67) siano divenute obbligatorie anche in assenza di uno specifico provvedimento di recepimento nell’ordinamento nazionale.
In attesa di futuri sviluppi, dei quali informeremo prontamente i lettori, segnaliamo qui le disposizioni della Direttiva 2004/CE/18 che potrebbero trovare immediata applicazione:

  1. le nuove soglie di applicazione della normativa comunitaria (211 mila euro per le forniture e per i servizi e 5,278 milioni per i lavori);
  2. la possibilità per le imprese partecipanti alla gara di avvalersi (in fase di gara) dei requisiti di altri soggetti (art. 48, commi 3 e 4);
  3. il principio di corrispondenza dei requisiti minimi di capacità rispetto all’oggetto dell`appalto (art. 44, comma 2);
  4. le norme sulla pubblicità dei bandi e degli avvisi, sui termini per la trasmissione delle domande di partecipazione e sull`invio delle offerte (art. 38);
  5. le modalità di pubblicazione di bandi e avvisi di gara previste all’ art. 36, comma 4;
  6. gli avvisi di preinformazione (art. 36, comma 5);
  7. il riscontro della pubblicità effettuata (art. 36, comma 8);
  8. i criteri di aggiudicazione e possibilità di indicare l`ordine decrescente dei criteri (art. 53, comma 2);
  9. le disposizioni contenute agli art. 23 (specifiche tecniche) ;
  10. le condizioni di esecuzione degli appalti (art. 26).
Documento Dimensione Formato
Bozza del Codice degli appalti approvata dal C.d.M. del 13 gennaio scorso 1,00 Mb PDF
Direttiva 2004/CE/18 554 Kb PDF
 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *