Sanzioni prevenzione incendi per omessa presentazione della SCIA. Le novità nello schema di decreto

Sanzioni prevenzione incendi: approvato dal Consiglio dei Ministri lo schema di dlgs che definisce le sanzioni e la sospensione dell’attività in caso di mancata SCIA

Il Consiglio dei Ministri ha approvato 5 decreti legislativi contenenti disposizioni di attuazione della Riforma della pubblica amministrazione (legge 124/2015), tra cui uno riguardante il Corpo dei vigili del fuoco.

Si tratta dello schema di decreto legislativo contenente:

Disposizioni recanti modifiche al decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, concernente le funzioni e i compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché al decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, concernente l’ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e altre norme per l’ottimizzazione delle funzioni del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lett. a), della legge 7 agosto 2015, n.124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche

Il provvedimento, attuativo della riforma Madia, interviene sulle strutture organizzative dei VVF disciplinando le funzioni, l’ordinamento del personale ed i compiti in materia di:

  • soccorso pubblico
  • prevenzione incendi
  • difesa civile
  • incendi boschivi e modifica

Sanzioni prevenzione incendi per omessa presentazione della SCIA

In merito alla prevenzione incendi, lo schema di dlgs interviene in materia di sanzioni penali e sospensione dell’attività in caso di mancata presentazione della SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) o di richiesta di rinnovo periodico della conformità antincendio.

Nello schema di decreto viene modificato l’art. 20 del dlgs 8 marzo 2006, n. 139, che prevedeva sanzioni in caso di omessa richiesta di rilascio o rinnovo del certificato di prevenzione incendi.

L’art. 20 nel nuovo schema di decreto è il seguente:

Chiunque, in qualità di titolare di una delle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, ometta di presentare la segnalazione certificata di inizio attività o la richiesta di rinnovo periodico della conformità antincendio è punito con l’arresto sino ad un anno o con l’ammenda da 258 a 2.582 euro, quando si tratta di attività che comportano la detenzione e l’impiego di prodotti infiammabili, incendiabili o esplodenti, da cui derivano in caso di incendio gravi pericoli per l’incolumità della vita e dei beni

Inoltre, viene chiarito che in caso di dichiarazioni mendaci o certificazioni non vere rese ai fini della presentazione della SCIA o della richiesta di rinnovo periodico della conformità antincendio è prevista la reclusione da 3 mesi a 3 anni e con la multa da 103 a 516 euro.

Ferme restando le sanzioni penali, il prefetto può disporre la sospensione dell’attività, fino all’adempimento dell’obbligo, nelle ipotesi in cui i soggetti responsabili omettano di:

  • presentare la SCIA o la richiesta di rinnovo periodico della conformità antincendio
  • richiedere i servizi di vigilanza (LL.PP.SS.) nei locali di pubblico spettacolo e intrattenimento e nelle strutture caratterizzate da notevole presenza di pubblico per i quali i servizi medesimi sono obbligatori

 

Clicca qui per scaricare lo schema di decreto legislativo

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