Sanzione cedolare secca, istituito il codice tributo per l’F24

Sanzione cedolare secca: “1511” è il codice tributo per il versamento in caso di mancata comunicazione di proroga. Dalle Entrate i chiarimenti per la compilazione dell’F24

Il codice tributo per il versamento della sanzione con il modello F24, per mancata comunicazione di proroga o di risoluzione del contratto di locazione 2017, è “1511“.

A chiarirlo è l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 30/E del 10 marzo 2017.

La cedolare secca

La legge 1° dicembre 2016, n. 225, recante Disposizioni in materia di semplificazione fiscale, ha istituto la cedolare secca sugli affitti, ossia un regime di tassazione sugli affitti, alternativo al regime Irpef ordinario. Essa consiste nel pagamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali, sottraendo le parti dall’obbligo di versare l’imposta di registro e l’imposta di bollo (per registrazioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione).

La scelta della cedolare secca comporta per l’intera durata del contratto, compresa l’eventuale proroga, la rinuncia alla modifica del canone contrattualmente pattuito, compreso l’adeguamento alla variazione Istat.

Risoluzione n. 30/E del 10 marzo 2017

L’art. 7-quater del Decreto fiscale 193/2016, prevede che:

In caso di mancata presentazione della  comunicazione relativa alla proroga, anche tacita, o alla risoluzione del contratto di locazione per il quale è stata esercitata l’opzione per l’applicazione della cedolare secca, entro trenta giorni dal verificarsi dell’evento, si applica la sanzione nella misura fissa pari a euro 100, ridotta a euro 50 se la comunicazione è presentata con ritardo non superiore a trenta giorni.

Per consentire il versamento della sanzione tramite il modello F24 è istituito il seguente codice tributo “1511” denominato

LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI – Sanzione per mancata comunicazione di proroga o risoluzione del contratto soggetto a cedolare secca”.

Con la risoluzione in allegato, l’Agenzia ha chiarito i dati da inserire in sede di compilazione del modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, in riferimento alle sezioni:

  • “CONTRIBUENTE”
  • “ERARIO ED ALTRO”

Ricordiamo che nella precedente risoluzione (risoluzione n. 14/E del 24 gennaio 2014) erano stati istituiti i codici tributo per il versamento delle somme dovute in relazione alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili.

 

Clicca qui per scaricare la risoluzione n. 30/E del 10 marzo 2017

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