Saldo e stralcio dei debiti, ecco il modello da presentare entro il 30 aprile

In arrivo il “saldo e stralcio” dei debiti fiscali e contributivi per chi versa in una grave e comprovata situazione economica. Cosa c’è da sapere

I contribuenti che versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica potranno estinguere i debiti fiscali e contributivi riportati nelle cartelle e negli avvisi in maniera agevolata, con l’azzeramento delle sanzioni e degli interessi di mora: si tratta della definizione agevolata del “saldo e stralcio“.

Saldo e stralcio, cos’è

La procedura di “saldo e stralcio” dei debiti, contenuta nella legge di Bilancio 2019 (articolo 1, commi 184-199), consente alle persone fisiche in condizioni di grave e comprovata difficoltà economica di pagare i debiti fiscali e contributivi nelle cartelle e negli avvisi in forma ridotta, senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora e pagando una percentuale che varia dal 16 e il 35%, in base alla situazione economica del contribuente.

Secondo le regole definite dalla legge di Bilancio 2019, si parla di grave e comprovata situazione di difficoltà economica se:

  • l’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) riferito al proprio nucleo familiare non supera il limite di 20.0000 euro
  • alla data di presentazione della dichiarazione di adesione, sia stata aperta procedura di liquidazione (di cui all’art. 14-ter della legge 3/2012)

I soggetti beneficiari

Possono aderire alla procedura i soli contribuenti che hanno i suddetti requisiti reddituali (di grave e comprovata situazione di difficoltà economica) e che abbiano debiti affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017 derivanti esclusivamente da omesso versamento di:

  • imposte dovute in autoliquidazione in base alle dichiarazioni annuali e dalle attività di cui all’articolo 36-bis del dpr 600/1973 e all’articolo 54-bis del dpr 633/1972, a titolo di tributi e relativi interessi e sanzioni
  • contributi previdenziali spettanti alle casse professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps, esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento

Precedenti rottamazioni

Rientrano nella definizione agevolata del “saldo e stralcio” anche i contribuenti che, nel rispetto dei requisiti Isee e per le sole tipologie di debiti previste dalla legge, hanno aderito alle precedenti “rottamazioni delle cartelle” previste dal dl 193/2016 e dal dl 148/2017, per le quali non siano stati perfezionati i pagamenti delle somme dovute.

Inoltre, per coloro i quali rimangono fuori dalla procedura, ossia in  caso di mancanza dei requisiti, scatta la “rottamazione-ter” per i debiti comunque definibili ai sensi dell’articolo 3 del dl 119/2018. Gli importi dovuti sono, quindi, calcolati secondo la “rottamazione-ter”, con le relative scadenze di pagamento.

Modello “SA-ST”, come si compila

Per presentare l’istanza di adesione alla procedura “saldo e stralcio”, è necessario inviare il modello “SA-ST”, reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, entro il 30 aprile 2019.

Di seguito la procedura da seguire per una corretta compilazione del modello:

  1. inserire i dati personali e indicare le cartelle o gli avvisi per i quali si richiede l’adesione alla procedura
  2. attestare la grave e comprovata situazione di difficoltà economica in cui ci si ritrova, riportando: i riferimenti della dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) presentata ai fini Isee e segnalando il valore Isee del proprio nucleo familiare o allegando la copia conforme del decreto relativo alla procedura di liquidazione
  3. specificare come si intende versare la somma dovuta: in un’unica soluzione o in 5 rate di importo variabile, con un interesse annuo del 2% a decorrere dal 1° dicembre 2019
  4. presentare il modello entro il 30 aprile 2019, con copia del documento di identità, tramite posta elettronica certificata,Pec, alla direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione di riferimento o direttamente presso un suo sportello

Entro il 31 ottobre 2019 l’agente incaricato comunicherà al contribuente l’ammontare delle somme dovute e le scadenze delle singole rate.

Come si paga

Il pagamento delle somme dovute può essere effettuato, come dichiarato nel modello, alternativamente:

  • in unica soluzione entro il 30 novembre 2019
  • in 5 rate pari al:
    • 35%, con scadenza fissata al 30 novembre 2019
    • 20%, con scadenza al 31 marzo 2020
    • 15%, con scadenza al 31 luglio 2020
    • 15%, con scadenza al 31 marzo 2021
    • restante 15%, con scadenza al 31 luglio 2021

In caso di pagamento rateale, dal 1° dicembre 2019 vanno applicati gli interessi al tasso del 2% annuo.

Quanto si paga

Per estinguere i debiti riportati nelle cartelle e negli avvisi interessati dal “saldo e stralcio” si verserà una percentuale che varia in base alla situazione economica del contribuente, ossia:

  • il 16% dell’importo dovuto a titolo di capitale e interessi, in caso di Isee del nucleo familiare non superiore a 8.500 euro
  • il 20% dell’importo dovuto a titolo di capitale e interessi, con Isee da 8.500 fino a 12.500 euro
  • il 35% dell’importo dovuto a titolo di capitale e interessi, se il contribuente ha un Isee compreso tra 12.500 euro e 20.000 euro

Nel caso di contribuenti per i quali risulti aperta la procedura di liquidazione, la percentuale per il pagamento è pari al 10% degli importi dovuti a titolo di capitale e interessi.

Controlli

In merito ai controlli, sono previsti controlli sull’Isee nei soli casi in cui sorgano fondati dubbi sulla veridicità dei dati dichiarati; in presenza, invece, di irregolarità o omissioni non costituenti falsità, il contribuente deve fornire entro un termine di almeno 20 giorni dalla comunicazione, la documentazione idonea a dimostrare la completezza e veridicità dei dati indicati nel modello.

Nei casi di mancato tempestivo invio della documentazione e nei casi di irregolarità od omissioni costituenti falsità, la definizione agevolata non ha luogo e il debito residuo sarà riaffidato in riscossione.

 

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Clicca qui per scaricare il modello “SA-ST”

 


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