Rumore da traffico: in vigore le nuove norme. Quali sono i progetti da aggiornare?

È stato pubblicato nella G. U. il D.P.R. 30 Marzo 2004, n. 142 recante “Disposizioni per il contenimento e la prevenzione dell’inquinamento acustico derivante dal traffico veicolare, a norma dell’articolo 11 della Legge 26 ottobre 1995, n. 447“.

È stato pubblicato nella G. U. il D.P.R. 30 Marzo 2004, n. 142 recante “Disposizioni per il contenimento e la prevenzione dell’inquinamento acustico derivante dal traffico veicolare, a norma dell’articolo 11 della Legge 26 ottobre 1995, n. 447“.
Con questo provvedimento, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 19 marzo, il Ministero dell’Ambiente fissa i limiti per il rumore “prodotto” dalle infrastrutture stradali, stabilendo soglie diverse in funzione degli edifici recettori.
La “Fascia di rispetto acustica”, cioè la distanza entro la quale devono essere rispettati i valori limite fissati dal regolamento, e gli stessi valori limite, variano in funzione della tipologia di strada, di edificio recettore (la tolleranza minore è prevista ovviamente per ospedali, case di riposo, scuole, etc.) e da ultimo per strade esistenti e strade di nuova realizzazione.
Il regolamento definisce “infrastruttura esistente” quella in esercizio o quella per cui sia già stato approvato il progetto definitivo; per le strade di nuova realizzazione sono ovviamente previsti parametri più severi.
Per tutte le infrastrutture in corso di progettazione, per le quali non sia stato concluso (alla data di entrata in vigore del provvedimento) l’iter del progetto definitivo, potrebbe rendersi necessario rivedere gli elaborati per adeguarli al nuovo regolamento.

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D.P.R. 30 Marzo 2004, n. 142 791 Kb ACCAreader

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