Antincendio: ecco la bozza RTV sulle chiusure d’ambito degli edifici civili

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Diffusa la bozza della Regola Tecnica Verticale antincendio sulle chiusure d’ambito degli edifici civili: le osservazioni entro il 10 settembre 2020


Nella seduta del 1° luglio scorso, il Comitato Centrale Tecnico Scientifico (CCTS) ha presentato la bozza di decreto avente per oggetto: “Chiusure d’ambito degli edifici civili”.

La norma è in fase di raccolta delle osservazioni: come di prassi, il Consiglio nazionale degli ingegneri (CNI), con la circolare n. 592/2020, ha invitato i propri Ordini a formulare ed a trasmettere entro il 10 settembre 2020 eventuali osservazioni tecniche in merito alla bozza, precisando l’articolo da modificare, il testo della modifica e le motivazioni della proposta.

Bozza RTV

Il documento riguarda l’aggiornamento e la trasposizione in Regola Tecnica Verticale (RTV), da allegare alla Regola Tecnica Orizzontale (RTO) del Codice di prevenzione incendi, della nota circolare VVF del 15 aprile 2013, contenente la guida tecnica “Requisiti di sicurezza antincendio delle facciate negli edifici civili“.

Di seguito riportiamo alcuni aspetti della bozza della nuova RTV.

Ambito di applicazione

La presente regola tecnica verticale si riferisce alle chiusure d’ambito ossia le frontiere esterne dell’edificio civile ad andamento orizzontale o verticale, e si applica agli edifici civili, quali ad esempio: strutture sanitarie, scolastiche, alberghiere, commerciali, uffici, ecc.

Obiettivi della RTV

Gli obiettivi di sicurezza antincendio della RTV sono:

  • limitare la probabilità di propagazione di un incendio originato all’interno dell’edificio, attraverso le sue chiusure d’ambito;
  • limitare la probabilità di propagazione di un incendio originato all’esterno dell’edificio, attraverso le sue chiusure d’ambito;
  • evitare o limitare la caduta di parti della chiusura d’ambito dell’edificio (es. frammenti di facciata o altre parti comunque disgregate o incendiate, ecc.) in caso d’incendio, che possano compromettere l’esodo degli occupanti o l’operatività delle squadre di soccorso.

Classificazione degli edifici

Le chiusure d’ambito sono classificate come segue in relazione alle caratteristiche dell’edificio d’installazione:

  • SA: chiusure d’ambito di:
    • i. edifici aventi quote di tutti i piani comprese in -1 m < h ≤ 12 m, affollamento complessivo < 300 occupanti e che non includano compartimenti con Rvita pari a D1, D2;
    • ii. oppure edifici fuori terra, ad un solo piano;
  • SB: chiusure d’ambito di edifici non ricompresi in SA o SC;
  • SC: chiusure d’ambito di edifici aventi massima quota di piano h > 24 m.

Reazione al fuoco dei materiali

I seguenti componenti delle chiusure d’ambito, comunque realizzate, devono possedere i requisiti di reazione al fuoco (capitolo S.1) di cui alla tabella V.12-1:

  1. isolanti termici;
  2. guarnizioni, sigillanti e materiali di tenuta, qualora occupino complessivamente una superficie > 10% dell’intera superficie lorda della chiusura d’ambito;
  3. ad esclusione dei componenti in vetro, tutti gli altri componenti qualora occupino complessivamente una superficie > 40% dell’intera superficie lorda della chiusura d’ambito.

Non sono richiesti requisiti di reazione al fuoco per le coperture di edifici aventi massima quota dei piani ≤ 24 m.

Resistenza al fuoco e compartimentazione

Devono possedere i requisiti di resistenza al fuoco gli elementi delle chiusure d’ambito di tipo SB ed SC, comunque realizzate, ad  esclusione di quelle di:

  1.  edifici aventi carico d’incendio specifico qf ≤ 200 MJ/m2, al netto del contributo rappresentato dagli isolanti eventualmente presenti in facciata ed in copertura;
  2. compartimenti, se dotati di misure di controllo dell’incendio di livello di prestazione V (capitolo S.6).

Vie d’esodo

Se le facciate sono composte da materiali fragili oppure possono dare luogo a rotture e distacchi di parti non minute in caso di incendio, le vie di esodo ed i luoghi sicuri dovrebbero essere protetti dalla caduta di parti della facciata.

Le intercapedini delle facciate a doppia pelle non possono essere impiegate come vie d’esodo.

Sicurezza degli impianti tecnologici e di servizio

Qualora sulla chiusura d’ambito o in adiacenza ad essa siano installati impianti di produzione o trasformazione d’energia (es. impianti fotovoltaici, impianti di produzione calore, impianti di condizionamento, …) almeno la porzione di chiusura d’ambito interessata:

  1. deve essere circoscritta da fasce di separazione;
  2. deve avere caratteristiche di resistenza al fuoco:
    • i. se a copertura, deve possedere classe Broof;
    • ii. altrimenti classe EI 30.

Realizzazione di fasce di separazione

Le fasce di separazione devono essere realizzate con materiali del gruppo GM0 di reazione al fuoco e devono essere costituite da uno o più elementi costruttivi aventi classe di resistenza al fuoco E 30-ef (o→i) o, se portanti, RE 30-ef (o→i).

Le porzioni di chiusura d’ambito comprese nelle fasce di separazione possono presentare aperture solo se provviste di serranda tagliafuoco o sistema equivalente a chiusura automatica in caso di incendio, con i medesimi requisiti di resistenza al fuoco della fascia di separazione, oppure devono essere testate in configurazione totale come da norma EN 1364-3.

Verifica dei requisiti di resistenza al fuoco

La fascia di separazione per la quale è previsto il requisito di resistenza al fuoco può essere verificata sperimentalmente secondo le seguenti norme:

  1. EN 1364-1, per facciate semplici poggianti sui solai;
  2. EN 1364-4, nel caso in cui la facciata di tipo curtain walling abbia una fascia di separazione che non includa anche le vetrate. In tal caso, il requisito di resistenza al fuoco può essere garantito per lo sviluppo della facciata facente parte della fascia di separazione;
  3. EN 1364-3, nel caso in cui la facciata di tipo curtain walling abbia una fascia di separazione che includa anche le vetrate. In tal caso, il requisito di resistenza al fuoco deve essere garantito per tutto lo sviluppo della facciata;
  4. EN 1366-4, per prodotti di sigillatura lineare.

Contenuti della RTV

I contenuti della bozza sono così strutturati:

  • campo di applicazione;
  • definizioni;
  • classificazione;
  • strategia antincendio:
    • reazione al fuoco;
    • resistenza al fuoco e compartimentazione;
    • esodo;
    • sicurezza degli impianti tecnologici e di servizio;
  • altre indicazioni:
    • realizzazione di fasce di separazione;
    • verifica dei requisiti di resistenza al fuoco;
  • riferimenti.

 

In allegato la bozza RTV delle chiusure ambito edifici civili.

Clicca qui per scaricare la bozza RTV

 

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