Ristrutturazioni Edilizie: nuovo modello per usufruire delle agevolazioni e chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sull’applicazione dell’IVA al 4%

Per usufruire della detrazione IRPEF prevista per le ristrutturazioni edilizie è necessario comunicare al Fisco l’inizio dei lavori.

Per usufruire della detrazione IRPEF prevista per le ristrutturazioni edilizie è necessario comunicare al Fisco l’inizio dei lavori.
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente varato un nuovo modello, operativo dallo scorso 25 marzo, per effettuare la citata comunicazione.
Tale modello può essere utilizzato per i lavori iniziati dopo il 1° gennaio 2006, data a partire dalla quale la detrazione è variata passando dal 36 al 41% ed è cessata l’agevolazione IVA.
Questo modulo, in virtù delle modifiche apportate, potrà essere utilizzato anche se in futuro dovesse essere ripristinata l’aliquota IVA ridotta (possibilità ora consentita dalla Commissione Europea) con conseguente ripristino della detrazione al 36%.
L’Agenzia delle Entrate, recentemente, ha anche fornito chiarimenti sulle agevolazioni per la “prima casa”.
L’Amministrazione finanziaria precisa, con la Risoluzione n. 39/E del 17 marzo 2006, che la costruzione di un box pertinenziale ad un’abitazione acquistata con l’agevolazione per la «prima casa» è soggetto l’aliquota IVA ridotta al 4%, anche se la costruzione è realizzata successivamente alla costruzione o all’acquisto dell’abitazione principale.
La normativa consente l’acquisto agevolato, anche con atto separato, delle pertinenze alla “prima casà”, limitatamente ad una sola unità per ciascuna delle seguenti categorie catastali (comma 3 della Nota II bis, all’art. 1 della Tariffa, Parte I, allegata al DPR 131/1986):

  • C/2 (cantine, soffitte, magazzini)
  • C/6 (autorimesse, rimesse, scuderie)
  • C/7 (tettoie chiuse o aperte).

In precedenza l’Agenzia delle Entrate già intervenuta (Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 19/E del 1° marzo 2001 ) sui benefici tributari previsti per le pertinenze della “prima casa”, chiarendo che l’aliquota IVA 4% era applicabile:

  1. sia per l’acquisto simultaneo dell’immobile principale e della pertinenza (con unico atto);
  2. sia per l’acquisto della sola pertinenza, posta al servizio della ”prima casa”, (purchè al servizio della stessa non risultino già posti altri beni immobili della medesima categoria catastale).

Con la citata Risoluzione 39E/2006, l’Amministrazione finanziaria conferma ora, ai fini della fruizione dei benefici tributari previsti per la “prima casa”, che l’equivalenza tra acquisto e costruzione mediante contratti d’appalto si applica anche nel caso di acquisizione di pertinenze dell’abitazione principale, effettuata anche successivamente all’acquisto dell’immobile principale, a condizione che:

  • sussista il vincolo urbanistico di pertinenzialità con l’abitazione principale;
  • la stessa abitazione non sia dotata di altre pertinenze appartenenti alla medesima categoria catastale.
Documento Dimensione Formato
Modello Per usufruire delle detrazione IRPEF 32 Kb PDF
Risoluzione n. 39/E del 17 marzo 2006 129 Kb PDF
Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 19/E del 1° marzo 2001 48 Kb PDF
 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *