Via libera al bonus facciate indipendentemente dai materiali utilizzati

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Dalle Entrate: per accedere alla detrazione non contano i materiali utilizzati ma solo il tipo di intervento effettuato sull’edificio

Ancora un interpello dell’Agenzia delle Entrate in merito alla detrazione “bonus facciate“: con la risposta n. 319/2020 il Fisco fornisce utili chiarimenti circa i materiali utilizzati per un intervento e la possibilità di ottenere l’agevolazione (vedi precedenti articoli: Bonus facciate: è applicabile nel caso di sostituzione dei rivestimenti esterni?Bonus facciate: sì al rinnovo complessivo dei balconi e ok ai pavimenti).

Interpello

Un’impresa operante nel settore della produzione di materiali e sistemi di decorazione per interni ed esterni intende utilizzare un nuovo sistema di rivestimento per pareti in esterno e facciate, da poco immesso sul mercato ma comunque destinato al recupero ed al restauro delle facciate.

L’istante chiede, quindi, di sapere se gli interventi di recupero o restauro della facciata, operati mediante l’impiego del nuovo prodotto, possano comunque beneficiare dell’agevolazione.

Risposta

Nella risposta fornita all’istante, l’Agenzia delle Entrate ricorda che la circolare 14 febbraio 2020, n. 2/E ha fornito i chiarimenti circa le modalità applicative della detrazione; in particolare, è stato precisato che è possibile fruire della detrazione in relazione agli interventi di:

  • sola pulitura o tinteggiatura esterna sulle strutture opache della facciata;
  • sulle strutture opache della facciata, influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio;
  • su balconi, ornamenti o fregi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura.

Pertanto, a detta dell’Agenzia, per ottenere l’agevolazione contano solo gli interventi realizzati e l’impatto sul decoro dell’edificio.

Nel caso in esame, se il prodotto sviluppato dall’impresa può essere utilizzato in sostituzione dei materiali tradizionali per il recupero ed il decoro delle facciate esterne ed il consolidamento dei supporti murari, gli interventi realizzati con tale prodotto possono fruire del bonus facciate.

In definitiva, gli interventi che possiedono i requisiti per essere considerati agevolabili, così come descritti nella menzionata circolare n. 2/E del 2020, ottengono la detrazione fiscale a prescindere dai materiali utilizzati per realizzarli, la cui valutazione non può essere effettuata in sede di interpello.

 

Clicca qui per scaricare la risposta n. 319/2020

 

termus

 

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