Installazioni, modifiche e verifiche ascensori: quale aliquota IVA si applica?

Entrate –  l’IVA dipende dall’intervento: installazione e modifica ascensore al 4%, verifiche al 10%, manutenzione non ordinaria al 22%

L’Agenzia delle Entrate risponde alle domande poste da un’associazione in merito all’aliquota IVA da applicare per diverse tipologie di intervento da effettuarsi sugli impianti ascensori. In particolare:

  • installazione di ascensori in edifici esistenti a prevalente destinazione abitativa
  • interventi di modifica degli impianti finalizzati al miglioramento dell’accessibilità da parte delle persone costrette nelle sedie a ruote
  • operazioni di verifica di sicurezza richieste dagli enti incaricati dell’espletamento delle verifiche periodiche e straordinarie
  • ai canoni contrattuali per servizi eventuali ed ulteriori rispetto a quelli che formano oggetto del contratto di manutenzione ordinaria degli ascensori.

Si precisa che i servizi di manutenzione riguardano la disponibilità dell’impresa di manutenzione a garantire l’intervento anche nelle ore festive e notturne; nonché quelli relativi alla fornitura in comodato d’uso di una sim card per il collegamento telefonico dei dispositivi di telesoccorso installati negli impianti.

Parere dell’Agenzia delle Entrate

In riferimento alle domande avanzate, le Entrate chiariscono quale sia l’aliquota IVA da applicare nei rispettivi interventi di installazione, modifica, verifica e manutenzione degli ascensori:

  • installazione ascensore, se l’installazione dell’ascensore è effettuata nell’ambito di un appalto che prevede il superamento o l’eliminazione delle barriere architettoniche si applica l’IVA del 4% (aliquota minima)
  • modifica ascensore, qualora sia comprovato che gli interventi di modifica degli impianti siano effettuati in ragione dell’adeguamento degli impianti alle esigenze delle persone con disabilità motorie, si ritiene che agli stessi debba applicarsi l’IVA con l’aliquota del 4% (aliquota minima)
  • verifiche ascensori, le verifiche periodiche e le verifiche straordinarie (di cui agli artt. 13 e 14 del dpr n. 162/ 1999), relative agli impianti elevatori installati in fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata, rispondono all’esigenza di garantire la piena funzionalità e sicurezza degli impianti in questione. Entrambi i tipi di verifica, ha chiarito il Fisco, devono essere assoggettate all’applicazione dell’aliquota IVA del 10% (aliquota ridotta), in quanto riconducibili nell’ambito degli interventi di manutenzione ordinaria
  • manutenzione ascensore, in merito al quarto quesito l’Agenzia chiarisce che si tratta di servizi eventuali ed ulteriori rispetto a quelli oggetto del contratto di manutenzione ordinaria degli ascensori e non sono assoggettabili ad IVA con l’applicazione dell’aliquota agevolata (10%) ma a quella ordinaria del 22%: non sono riconducibili a prestazioni di manutenzione obbligatoria.

 

Clicca qui per scaricare la risposta AE n. 18/2019

 

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