E’ detraibile la sostituzione dei serramenti esterni?

Per le Entrate la sostituzione dei serramenti esterni è manutenzione straordinaria per cui è applicabile il bonus ristrutturazione

La sostituzione dei serramenti esterni è tra gli interventi edilizi maggiormente praticati negli ultimi anni, spinta soprattutto dalle detrazioni fiscali, uno tra i fattori cruciali della ripresa del settore edile in Italia.

Con la risposta all’interpello n. 383 del 16 settembre 2019, l’Agenzia delle Entrate torna sul tema delle detrazioni delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e dà il via libera alla possibilità di fruire del bonus ristrutturazione anche per la sostituzione dei serramenti esterni.

Quesito

Con l’interpello si chiede se gli interventi di sostituzione, riparazione o rinnovamento degli infissi esterni nonché il rifacimento, riparazione e tinteggiatura esterna con opere correlate (impalcatura) che l’istante sta realizzando, rimangono fiscalmente detraibili.

Infatti, come avanzato dall’istante, in precedenza tali interventi erano classificati come manutenzione straordinaria e quindi sicuramente detraibili con la normativa vigente sul recupero del patrimonio edilizio.

Successivamente:

  • il dlgs n. 222/2016 (Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell’articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124)
  • il dm 2 marzo 2018 (Approvazione del glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di edilizia libera, ai sensi dell’art. 1, comma 2, decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222)

hanno “declassato” tali interventi  ad opere di manutenzione ordinaria, nell’ottica della semplificazione amministrativa.

Ricordiamo, infatti, che il dlgs 222/2016 ha operato un riordino complessivo dei titoli e degli atti legittimanti gli interventi edilizi, prevedendo un ampliamento di quelli soggetti ad attività completamente libera da parte dei cittadini.

Alla luce di tali aggiornamenti normativi, l’istante ritiene che gli interventi già detraibili come ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo, pur essendo “declassati” ad edilizia libera, possano essere detratti come avveniva prima del citato dlgs  n. 222 del 2016 e del dm 2 marzo 2018.

Risposta delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate precisa che gli interventi di sostituzione dei serramenti esterni con altri di diversa tipologia possono rientrare tra gli interventi di manutenzione straordinaria e quindi detraibili al 50%, ai sensi dell’articolo 16-bis, comma 1, lettera b), del TUIR, non essendo state modificate le definizioni degli interventi edilizi contenute nell’art. 3 del dpr n. 380/2001, cui fa rinvio l’art. 16-bis del TUIR.

In pratica, tra gli interventi di manutenzione straordinaria rientrano anche quelli di sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande, con modifica di materiale o tipologia di infisso.

Lavorazioni collegate

Ulteriori chiarimenti vengono forniti dalle Entrate circa gli interventi di rifacimento, riparazione e tinteggiatura esterna con opere correlate, le cui spese sono ammesse alla detrazione in quanto concorrono, al pari di quelle sostenute per la sostituzione degli infissi, alla verifica del limite massimo ammesso alla detrazione stessa.

Come ribadito nella circolare 13/E del 2019, gli interventi che autonomamente sarebbero considerati di manutenzione ordinaria sono “assorbiti” nella categoria superiore se necessari per completare l’intervento edilizio nel suo insieme: rappresentano attività necessarie per completare l’intervento edilizio nel suo insieme e sono, dunque, direttamente correlati alla sostituzione dei serramenti esterni.

 

Clicca qui per scaricare al risposta AE

 


Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

2 commenti
  1. Ale
    Ale dice:

    Ma non hanno risposto alla domanda! Se sostituisco i serramenti con “altri di diversa tipologia” non rientro nei casi del glossario (che prevede riparazione, sostituzione e rinnovamento, quindi con medesima tipologia) dunque non è attività libera. Devo infatti presentare una CILA. La domanda era molto importante, ma resta inascoltata.

    Rispondi
  2. Matteo
    Matteo dice:

    Dovrebbe essere specificata a questo punto se è obbligatoria una pratica e quale ( Cila) oppure solo autocertificazione del committente.
    il comune prevede una cosa e l’agenzia richiede un’altra…
    C’e confusione comunque

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *