Rischio sismico e patrimonio culturale – gli atti del corso di aggiornamento 2008

All’inizio del 2008 sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale (G. U. n. 24 del 29.01.2008 – S.O. n. 25) le "LINEE GUIDA PER LA VALUTAZIONE E RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO DEL PATRIMONIO CULTURALE".

All’inizio del 2008 sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale (G. U. n. 24 del 29.01.2008 – S.O. n. 25) le “LINEE GUIDA PER LA VALUTAZIONE E RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO DEL PATRIMONIO CULTURALE”.
Lo scopo del provvedimento , in applicazione dell’Ordinanza P.C.M. 3274 del 20 marzo 2003 e s.m.i., delle Norme tecniche per le costruzioni (D.M. 14 settembre 2005 ) e del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42), era (ed è) fornire indicazioni per la valutazione e riduzione del rischio sismico del consistente patrimonio culturale italiano.
Le Linee Guida forniscono indicazioni per definire l’azione sismica, in relazione alla pericolosità del sito ed alla destinazione d’uso del manufatto, e la capacità della struttura, attraverso una corretta conoscenza e modellazione del manufatto.
In particolare:

  • Nel capitolo 2 sono suggeriti i requisiti di sicurezza ritenuti adeguati per i beni architettonici di valore storico artistico. Sono opportunamente ridefiniti gli stati limite di riferimento, che non si riferiscono solo ad esigenze di salvaguardia dell’incolumità delle persone (stato limite ultimo) e di funzionalità (stato limite di danno), ma anche alla perdita del manufatto ed ai danni ai beni di valore artistico in esso contenuti;
  • Nel capitolo 5 sono illustrate le diverse possibilità di modellazione del comportamento strutturale di una costruzione storica in muratura;
  • Nel capitolo 6 sono descritti i criteri da seguire per il miglioramento sismico, ovvero per la riduzione delle vulnerabilità accertate sulla base dei risultati della modellazione e dell’osservazione degli eventuali danni; per ciascuna problematica sono anche indicate le possibili tecniche di intervento, che vengono esaminate criticamente in relazione alla loro efficacia, al loro impatto sulla conservazione (non invasività, reversibilità e durabilità) ed ai costi.

Con lo scopo di illustrare operativamente le Linee Guida formalizzate dalla Direttiva P.C.M. 12.10.2007, ed in particolare le modalità per valutare la sicurezza sismica di ciascun edificio per individuare i provvedimenti atti a migliorarne la resistenza, si è tenuto a Roma un Corso di aggiornamento e formazione organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Ai lavori, ospitati a Roma nel complesso monumentale del San Michele a Ripa dal 30 giugno al 3 luglio 2008, hanno partecipato i funzionari tecnici delle Soprintendenze ai beni architettonici e delle Direzione Regionali del MiBAC, oltre ad un gruppo di 30 tecnici del Gruppo Protezione Civile.
Il Ministero ha ora reso disponibili gli atti del corso, che ha visto la partecipazione di docenti di fama nazionale (prof. Braga, prof. Lagomarsino, etc.).
Questi gli interventi disponibili e liberamente scaricabili direttamente dal sito del MIBAC – Direzione Generale per i Beni Architettonici e Paesaggistici:

  • Il rischio sismico
    Giacomo Di Pasquale (Dipartimento della Protezione civile)
  • La normativa italiana in materia di sicurezza nelle costruzioni, con particolare riferimento all’azione sismica
    Franco Braga (Università degli studi di Roma “La Sapienza”)
  • Rischio sismico e patrimonio culturale
    Adalgisa Donatelli (Scuola di specializzazione in restauro dei monumenti di Roma)
  • Il percorso di conoscenza per la valutazione del rischio del patrimonio culturale
    Paolo Faccio (Istituto universitario di architettura di Venezia)
  • Miglioramento sismico e sicurezza strutturale
    Giorgio Croci (Università degli studi di Roma “La Sapienza”)
  • Esempi applicativi
    Giorgio Croci (Università degli studi di Roma “La Sapienza”)
  • Esempi applicativi
    Paolo Faccio (Istituto universitario di architettura di Venezia)
  • Comportamento strutturale dl patrimonio architettonico in muratura: criteri di modellazione
    Sergio Lagomarsino ( Universitàà degli studi di Genova)
  • Strategie e tecniche per il miglioramento sismico
    Claudio Modena (Università degli studi di Padova)
  • Esempi applicativi
    Sergio Lagomarsino (Università degli studi di Genova)
  • Esempi applicativi
    Claudio Modena (Università degli studi di Padova)
  • L’applicazione della Direttiva. Adempimenti, procedure e strumenti
    Laura Moro (Direzione generale per i beni architettonici, storico artistici ed etnoantrpologici)
  • Il sistema informativo per la valutazione del rischio sismico (LV1)
    Maurizio D’Aristotile (Consulente nel settore delle tecnologie dell’informatica)
    Sonia Parodi (Università degli studi di Genova)

Vai sul sito del MIBAC – Direzione Generale per i Beni Architettonici e Paesaggistici

 

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