Rimborso IVA in via prioritaria, esteso ad alcune imprese del settore edile

Rimborso IVA in via prioritaria, pubblicato il decreto che allarga la platea degli ammessi, includendo attività di pulizia, demolizione, installazione impianti e complemento edifici

Rimborso IVA in via prioritaria

L’art. 38-bis del dpr 633/1972, in materia di esecuzione dei rimborsi, dispone che i contribuenti IVA che hanno maturato, nel primo, secondo o terzo trimestre del periodo d’imposta un credito IVA e che rispettano determinati requisiti, possono richiedere il rimborso del credito IVA in via prioritaria (entro 3 mesi dalla richiesta) ovvero portarlo in compensazione nel modello F24 con altri tributi, contributi e premi.

Esistono alcune categorie di contribuenti, individuate da specifici decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, che sono ammesse all’erogazione prioritaria del rimborso IVA, in relazione all’attività esercitata e alle tipologie di operazioni effettuate.

Si tratta, in particolare, dei seguenti soggetti:

  • subappaltatori edili che effettuano prevalentemente prestazioni di servizi con applicazione del meccanismo del reverse charge
  • operatori economici che svolgono attività di recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici, cosiddetti “ferrosi”
  • operatori economici che svolgono attività di produzione di zinco, piombo e stagno, nonché di semilavorati degli stessi metalli di base non ferrosi
  • soggetti che svolgono attività di produzione di alluminio e semilavorati
  • produttori di aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi
  • esercenti cinematografici

Rimborso IVA in via prioritaria, requisiti

I requisiti necessari per ottenere il rimborso prioritario sono:

  • l’esercizio dell’attività da almeno 3 anni
  • un’eccedenza detraibile richiesta a rimborso pari o superiore a 10.000 euro per i rimborsi annuali o 3.000 per quelli trimestrali
  • eccedenza detraibile richiesta a rimborso di importo pari o superiore al 10% dell’importo complessivo dell’IVA assolta sugli acquisti e sulle importazioni effettuate nell’anno o nel trimestre a cui si riferisce il rimborso richiesto

Rimborso IVA in via prioritaria esteso ad altri operatori dell’edilizia

Grazie al decreto Mef del 29 aprile 2016 si allarga la platea dei contribuenti che possono richiedere il rimborso IVA in via prioritaria, ossia entro 3 mesi, a partire dalle richieste relative al secondo trimestre dell’anno d’imposta 2016.

In particolare sono stati ammessi anche i soggetti che esercitano attività di:

  • pulizia
  • demolizione
  • installazione di impianti
  • complemento edifici

Tale previsione consentirà a tali contribuenti di limitare il danno finanziario derivato dall’estensione del reverse charge (inversione contabile dell’IVA) a tali prestazioni per effetto di quanto previsto dalla legge di Stabilità 2015. Infatti, a partire dal primo gennaio 2015, la Legge di Stabilità 2015 ha esteso il meccanismo del reverse charge anche ai nuovi ambiti.

 

Clicca qui per scaricare il decreto 29 aprile 2016

 

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