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Riforma degli appalti, ecco le novità in arrivo

Riforma degli appalti, la Camera dei deputati ha approvato il ddl con cui delega il Governo a scrivere le regole per adeguarsi alle direttive europee. Ecco il testo in PDF

Dopo un anno esatto dalla presentazione in Parlamento della riforma degli appalti, la Camera ha finalmente approvato il testo del disegno di legge di delega al Governo.

Sarà quindi compito di quest’ultimo scrivere le nuove regole sugli appalti, sulla base di ben 75 criteri direttivi.

Si tratta probabilmente di un’approvazione definitiva: i tempi stretti per il recepimento delle nuove direttive europee (da importare nel nostro Paese entro il 18 aprile 2016) , non lasciano spazio ad ulteriori modifiche in terza lettura al Senato.

I contenuti principali della riforma sugli appalti

Di seguito le principali misure:

  • l’Anac sarà dotato di poteri di intervento cautelari, come ad esempio la possibilità di bloccare in corsa gare irregolari
  • gli atti di indirizzo, ad esempio bandi-tipo, linee guida e pareri, diventano vincolanti per amministrazioni e imprese
  • è prevista anche l’istituzione di un albo nazionale dei commissari di gara
  • le deroghe potranno essere ammesse soltanto in caso di emergenze di protezione civile
  • prevista una forte stretta sulle varianti
  • prevista l’eliminazione delle aggiudicazioni con massimo ribasso; saranno premiate le offerte economicamente e qualitativamente più vantaggiose
  • le imprese saranno valutate anche sulla base della reputazione guadagnata in cantiere (rispetto dei tempi e bassa vocazione al contenzioso) legata al rating di legalità
  • previste limitazioni all’appalto integrato

 

Clicca qui per scaricare il ddl 17 novembre 2015 con la delega per la riforma degli appalti 

 


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3 commenti
  1. Geom. Isolino Paoli
    Geom. Isolino Paoli dice:

    Finalmente si comincia ad usare il buon senso se è prevista l’eliminazione delle aggiudicazioni con massimo ribasso e che saranno premiate le offerte economicamente e qualitativamente più vantaggiose.
    Ma bisognerebbe regolare anche e soprattutto la fase che sta prima dell”espletamento della gara di appalto, e cioè, chi fa il progetto a quali listini prezzo fa riferimento? I listini prezzo presi in esame sono aggiornati? Si tiene conto della percentuale di profitto da riservare all’impresa esecutrice? Gli appalti aggiudicati con massimo ribasso hanno permesso a fantomatiche imprese di offrire percentuali di ribasso scandalose; ovvio che poi nel calcestruzzo ci si mette poco cemento oppure vengono utilizzati materiali scadenti e così cadono i ponti ….

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  2. Gianluca
    Gianluca dice:

    Purtroppo gia da tempo alcune Stazioni appaltanti utilizzano il criterio dell’offerta migliorativa, ma questo criterio concede troppo potere discrezionale alle Stazioni appaltanti. Inoltre in alcuni casi basta che alcune imprese forniscano gia il progetto alla Stazione appaltante, e che quest’ultima lo faccia proprio e lo metta a bando, concedendo 15 giorni ad eventuali concorrenti per accedere agli atti di gara, fare il sopralluogo e fare il progetto. Ovviamente all’apertura delle busta si vedrà un progetto dettagliatissimo (quello della ditta che lo ha proposto) ed altri molto meno dettagliati per mancanza di tempo ovviamente. Chi si aggiudicherà la gara???

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  1. […] di particolare interesse sarà l’emanazione del nuovo Codice Appalti (v. articolo “Riforma degli appalti, ecco le novità in arrivo“), che sostituirà l’attuale impianto (D.Lgs. 163/2006 e DPR 207/2010) per dare il via […]

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