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Riforma Catasto, definite le Commissioni censuarie centrali e locali

Il Consiglio dei Ministri ha varato la bozza di Decreto Legislativo che definisce il funzionamento delle commissioni censuarie, che dovranno revisionare l’intero sistema delle rendite e i conseguenti valori catastali.

La tanto attesa riforma del Catasto prende il via.

Il Consiglio dei Ministri ha varato la bozza di Decreto Legislativo che definisce il funzionamento delle commissioni censuarie, che dovranno revisionare l’intero sistema delle rendite e i conseguenti valori catastali.

Il sistema, previsto dalla Legge Delega Fiscale, si baserà su una commissione censuaria centrale e varie commissioni locali.
La Commissione censuaria centrale, formata da 25 componenti, avrà tra i vari compiti quello di decidere sui ricorsi presentati contro le decisioni delle commissioni censuarie locali.
Le Commissioni censuarie locali avranno competenze in materia di catasto terreni, catasto urbano e revisione del sistema estimativo.

Ogni sezione locale sarà composta da 6 componenti, di cui

  • 2 scelti tra quelli proposti dalla sede territorialmente competente dell’Agenzia delle Entrate
  • 1 scelto tra quelli proposti dall’Associazione nazionale comuni italiani (ANCI)
  • 3 nominati dal Prefetto su indicazione degli ordini professionali e delle associazioni di categoria del settore immobiliare

In allegato la bozza di decreto varata dal Governo.

Clicca qui per scaricare lo schema di D.Lgs. del 20 giugno 2014 sulle commissioni censuarie

 

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