Riduzione contributiva in edilizia, dall’Inps le indicazioni operative

Riduzione contributiva in edilizia: caratteristiche, condizioni di accesso, invio e gestione delle istanze. Le domande entro il 15 marzo 2019

Il decreto 4 ottobre 2018 ha fissato anche per il 2018 la riduzione contributiva in edilizia nella misure dell’11,50%. Con la circolare n. 118 del 2018, l’Inps intende fornire le relative istruzioni operative per la fruizione dello sgravio.

Il documento analizza in cosa consiste la riduzione contributiva, chi ne ha diritto, nonché i requisiti obbligatori di cui devono essere in possesso sia i datori di lavoro che il contratto stipulato e, infine, le modalità di richiesta.

I datori di lavoro potranno inviare le domande relativa all’anno 2018 fino al 15 marzo 2019.

Caratteristiche della riduzione contributiva

Il beneficio consiste in una riduzione sui contributi dovuti, nella misura dell’11,50%, per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica e si applica ai soli operai occupati per 40 ore a settimana; non spetta, quindi, per i lavoratori impiegati a tempo parziale.

Hanno diritto all’agevolazione contributiva, per i periodi di paga da gennaio a dicembre 2018:

  • i datori di lavoro classificati nel settore industria con i codici statistici contributivi da 11301 a 11305
  • i datori di lavoro classificati nel settore artigianato con i codici statistici contributivi da 41301 a 41305,
  • i datori di lavoro classificati nel settore artigianato caratterizzati dai codici Ateco 2007 da 412000 a 439909

Requisiti di accesso al beneficio

Le condizioni necessarie affinché i datori di lavoro possano accedere al benefico sono:

  • il possesso dei requisiti di regolarità contributiva attestata tramite il documento unico di regolarità contributiva, fermi restando gli altri obblighi di legge e il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti
  • il rispetto delle previsioni dettate dai contratti collettivi in materia di retribuzione imponibile
  • il non aver riportato condanne passate in giudicato per la violazione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel quinquennio antecedente la data di applicazione dell’agevolazione

Inoltre, viene precisato che la riduzione contributiva non spetta:

  • per i lavoratori per i quali sono previste specifiche agevolazioni contributive ad altro titolo
  • in presenza di contratti di solidarietà (l’esclusione opera
    limitatamente ai lavoratori ai quali viene applicata la riduzione d’orario)

Invio e gestione delle istanze

Per poter usufruire della riduzione contributiva relativamente al periodo che va da gennaio a dicembre 2018, le istanze devono essere inviate entro il 15 marzo 2019, esclusivamente in via telematica tramite il modulo “Rid-Edil”, presente sul sito Inail, nella sezione “Comunicazioni on-line“, funzionalità “Invio nuova comunicazione“.

Le domande presentate saranno sottoposte a controllo automatizzato da parte dei sistemi informativi centrali dell’Istituto e verranno definite entro il giorno successivo l’invio.

L’esito sarà visualizzabile all’interno del cassetto previdenziale aziende.

Compilazione del flusso Uniemens

In caso di definizione delle istanze con esito positivo, i datori di lavoro potranno esporre lo sgravio nel flusso Uniemens in base alle modalità previste.

Il documento analizza, poi, come i datori di lavoro potranno procedere per fruire del beneficio in caso di matricole sospese o cessate; nonché di operai non più in forza.

 

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Clicca qui per scaricare la circolare Inps

 

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