Riclassamento catastale, i contribuenti devono essere informati sulle cause!

Il contribuente deve essere informato se il riclassamento sia dovuto a trasformazioni specifiche subite dall’unità immobiliare oppure ad una revisione dei parametri relativa alla microzona.

Generalmente, nei casi di riclassamento catastale, il contribuente viene messo a conoscenza solo della nuova consistenza, categoria e classe assegnata.

Il Tar della Puglia, con Sentenza del 28 gennaio 2013, n. 223 si pronuncia in merito alla prassi, ponendo nuovi obblighi a carico dell’Agenzia del Territorio in caso di riclassamento catastale: il contribuente deve essere messo a conoscenza dei motivi che hanno portato al mutato classamento.

In particolare, il contribuente deve essere informato se il riclassamento sia dovuto a trasformazioni specifiche subite dall’unità immobiliare oppure ad una revisione dei parametri relativa alla microzona.
Inoltre, in quest’ultimo caso, va indicato l’atto con cui è stata concepita la revisione finalizzata a migliorare il contesto urbano.
In definitiva, oltre alla nuova consistenza, categoria e classe assegnata, l’Agenzia dovrà specificare i motivi del riclassamento.

Clicca qui per scaricare la Sentenza del 28 gennaio 2013, n. 223

 

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