Reti e infrastrutture interrate, pubblicata la prassi di riferimento

Pubblicata la UNI/PdR 38:2018 sulle reti e infrastrutture interrate (Tecnologie trenchless). Definite le specifiche sulla marcatura a uso di committenti e progettisti


Terminata la fase di consultazione pubblica, con scadenza 14 gennaio 2018, è disponibile gratuitamente sul sito UNI la Prassi di Riferimento UNI/PdR 38:2018 circa le tecnologie trenchless dal titolo:

Marcatura elettronica di reti interrate e infrastrutture nel sottosuolo.

Finalità

Le prassi di riferimento inerenti le tecnologie trenchless si pongono l’obiettivo di fornire elementi utili alle organizzazioni che intendono adottare e implementare tali tecnologie, al fine di garantire un elevato livello di sicurezza in occasione di:

  • lavori effettuati in prossimità di reti di stoccaggio
  • trasporto o distribuzione sotterranee
  • reti viarie e di opere militari

Contenuti

La UNI/PdR 38:2018 fornisce specifiche descrittive sulla marcatura, sottosuolo e soprasuolo, delle infrastrutture di servizi interrati a uso dei committenti e progettisti.

Vengono, inoltre, definite le modalità di marcatura elettronica nelle fasi di intervento nel sottosuolo relative a:

  • saggi
  • verifiche localizzate
  • opere manutentive anche di piccola entità
  • interventi di posa nuove infrastrutture sotterranee

Tecnologie trenchless e riduzione dei rischi

Lo scavo è tra le attività lavorative che provoca il maggior numero di infortuni mortali nei cantieri temporanei o mobili.

Pertanto, per alcune attività, come la realizzazione di condotte interrate, è possibile l’adozione di tecnologie alternative denominate no dig o trenchless (letteralmente “senza scavo” o “senza trincea”) che consentono di ridurre e, in alcuni casi, di eliminare i rischi derivanti dalle lavorazioni.

Le tecnologie trenchless consistono in una serie di sistemi e tecniche che permettono la posa, il risanamento e la sostituzione delle reti sotterranee limitando o addirittura eliminando la realizzazione di scavi a cielo aperto.

Tali sistemi hanno un elevato contenuto tecnologico e richiedono, pertanto, un alto livello di professionalità da parte di chi le utilizza.

Prassi di riferimento

Si ricorda che le prassi di riferimento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido processo di condivisione ristretta ai soli autori, sotto la conduzione operativa di UNI, e da esso emanati, verificata l’assenza di norme o progetti di norma allo studio (in ambito nazionale, europeo o internazionale).

 

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