Rent to buy aziendale, la proposta dei notai

Rent to buy aziendale, dal Notariato la possibilità di istituire la nuova formula contrattuale anche al trasferimento di azienda. I vantaggi per acquirente e venditore

Il modello contrattuale rent to buy, introdotto dal decreto Sblocca Italia nel 2014 per il trasferimento immobiliare, è applicabile anche alle attività commerciali, in particolare al trasferimento di azienda: rent to buy aziendale.

Questa la proposta avanzata dal Notariato in seguito all’esito dello studio, il rent to buy di azienda: specificità dell’oggetto e funzioni (possibili) del contratto.

Il documento analizza i modelli in atto e le possibili alternative, verificando i pro e contro a livello giuridico, economico e fiscale dei diversi modelli.

Rent to buy

Il rent to buy è la tipologia innovativa di contratto che consente di acquistare casa, pur non avendo la disponibilità economica immediata per l’acquisto.

Il proprietario consegna fin da subito l’immobile al conduttore e futuro acquirente il quale paga un canone, come se fosse un affitto, comprendente 2 distinte quote:

  • una per il pagamento dell’utilizzo
  • una da imputare al prezzo finale di vendita

Dopo un determinato periodo di tempo, il conduttore ha facoltà di acquistare il bene, detraendo dal prezzo una parte dei canoni già versati.

Rent to buy aziendale

Il Rent to buy aziendale consentirebbe di entrare subito nel godimento dei beni dell’azienda, inizialmente in affitto, e successivamente diventarne proprietari in un periodo di tempo prefissato.

Il tutto avverrebbe attraverso il collegamento dei 2 contratti: contratto di affitto di azienda e quello preliminare di cessione di azienda.

Rent to buy aziendale, i vantaggi

Il Notariato ha evidenziato i vantaggi che la nuova tipologia contrattuale comporterebbe per entrambe le parti coinvolte, acquirente e venditore; nonché per gli istituti finanziatori.

I vantaggi in capo all’acquirente sarebbero:

  • godere dei beni dell’azienda senza corrispondere fin da subito l’intero prezzo
  • ottenere più facilmente un finanziamento al momento dell’acquisto per il minor importo del prezzo ancora dovuto, in considerazione di quanto anticipato con i canoni
  • la creazione per l’acquirente di uno storico creditizio
  • l’accantonamento di parte di quanto versato per l’affitto d’azienda come acconto prezzo
  • la possibilità di accantonare ulteriore liquidità con il proprio lavoro per l’atto notarile d’acquisto
  • la posticipazione di tutti i costi e le imposte relative al finanziamento ed al rogito notarile

I vantaggi a favore del venditore sarebbero:

  • facilitare l’alienazione dei beni che altrimenti potrebbero restare privi di acquirenti
  • conseguire un immediato introito finanziario
  • alleggerire i costi di gestione, che possono essere addebitati al detentore
  • la possibilità di vendere la propria azienda cedendo i contratti, evitando così ulteriori costi notarili

 

Clicca qui per scaricare lo studio del Notariato

 

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