Rendita catastale per torri eoliche e pali per telefonia mobile: facciamo chiarezza!

Rendita catastale, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate in merito all’installazione di pali per telefonia mobile e torri eoliche

Viene chiesto all’Agenzia delle Entrate se sia necessario definire una rendita catastale per pali telefonici per telefonia mobile e torri eoliche e in quali casi.

L’Agenzia chiarisce che i 2 casi vanno trattati separatamente, essendo disciplinati da norme diverse.

Pali per telefonia mobile e rendita catastale

L’art. 12 comma 2 del dlgs 33/2016 (sull’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità) ha modificato l’art. 86 comma 3 del dlgs 259/2003 (Codice delle comunicazioni elettroniche), specificando che gli elementi di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità e le altre infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione non costituiscono unità immobiliari ai sensi dell’art. 2 dm 28/1998 e non rilevano ai fini della determinazione della rendita catastale.

Ne consegue, dunque, che dall’entrata in vigore del dlgs 33/2016, ossia dal 1° luglio 2016, gli elementi di rete e le infrastrutture per le istallazioni di telefonia mobile non hanno rendita catastale.

Ecco alcuni esempi:

  • tubature
  • piloni
  • cavidotti
  • pozzi di ispezione
  • pozzetti
  • centraline
  • edifici o accessi a edifici
  • installazioni di antenne
  • tralicci e pali

Impianti eolici e rendita catastale

Relativamente alle strutture di sostegno di impianti eolici, secondo l’Agenzia delle Entrate, più che di semplici pali, si tratta di vere e proprie torri, spesso accessibili al loro interno e talvolta dotate di strutture di collegamento verticale.

Le caratteristiche tipologico-costruttive di tali strutture, nelle quali è possibile riconoscere i caratteri della solidità, della stabilità, della consistenza volumetrica, nonché della immobilizzazione al suolo, portano a considerare le stesse tra le “costruzioni”.

Pertanto, occorre includere tali elementi nella stima diretta finalizzata alla determinazione della rendita catastale della centrale eolica.

In definiva, ai sensi dell’articolo 1, comma 21, della legge di Stabilità 2016, a decorrere dal 1° gennaio 2016 per le unità immobiliari in argomento vanno considerate, tra le componenti immobiliari oggetto di stima catastale:

  • il suolo
  • le torri con le relative fondazioni
  • posti all’interno del perimetro dell’unità immobiliare
  • gli eventuali locali tecnici che ospitano i sistemi di controllo e trasformazione e le sistemazioni varie, quali:
    • recinzioni
    • viabilità
    • etc.

 

Clicca qui per scaricare la Circolare 27/E del 13 giugno 2016

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