Il GSE ha pubblicato l’aggiornamento alle regole tecniche per lo Scambio Su Posto

Online l’aggiornamento del Gestore Servizi Energetici sul calcolo del contributo in conto Scambio Su Posto (SSP) per il 2019

Il 14 maggio il GSE (Gestore Servizi Energetici) ha pubblicato le nuove Regole Tecniche che definiscono i criteri di calcolo del contributo in Conto scambio (Cs) a partire dal 2019.

Gli aggiornamenti recepiscono le principali modifiche normative e regolatorie successive alla precedente pubblicazione delle Regole Tecniche.

In particolar modo viene segnalato che:

  • il Cs di acconto relativo al I semestre sarà nullo per tutti i contratti per i quali si siano registrati, nel biennio precedente, Cs di conguaglio nulli, ovvero misure mancanti o a somma zero;
  • i parametri per il calcolo dello stesso contributo Cs in acconto sono stati aggiornati, con riguardo alle ore di funzionamento ipotizzate per gli impianti fotovoltaici e al Cs medio;
  • è prevista una semplificazione del calcolo del Cs di conguaglio per gli impianti di produzione aventi differente tipologia impiantistica connessi su un medesimo punto di scambio (cd. multi-istanza), laddove l’utente dello scambio non comunichi al GSE la quota di produzione di ciascun impianto.

Si fa presente, inoltre, che il valore del Cs medio utilizzato per il calcolo del Cs di acconto del I semestre 2019 è pari a 0,13 €/kWh.

Infine si ricorda che, dovendo calcolare il Cs di acconto del I semestre 2019 sulla base delle nuove Regole Tecniche, il GSE terminerà le pubblicazioni di detto contributo entro il prossimo 19 maggio, fermo restando la data di pagamento prevista per il 15° giorno lavorativo del successivo mese di giugno.

Le regole tecniche GSE

Le Regole Tecniche appena pubblicate sono state definite dal GSE e positivamente verificate da parte dell’ARERA in conformità a quanto disposto dall’art. 12, dell’Allegato A alla deliberazione 570/2012/R/efr e s.m.i..

Lo scambio sul posto viene erogato:

  1. al cliente finale presente all’interno di un Altro Sistema Semplice di Produzione e Consumo (ASSPC) che, al tempo stesso, sia produttore di energia elettrica in relazione agli impianti di produzione che costituiscono l’ASSPC, o abbia ricevuto mandato senza rappresentanza da un produttore terzo in relazione alle immissioni dei predetti impianti (scambio sul posto per ASSPC, di seguito anche SSP);
  2. al cliente finale titolare di un insieme di punti di prelievo e immissione non necessariamente tra essi coincidenti che, al tempo stesso, sia produttore di energia elettrica in relazione agli impianti di produzione connessi per il tramite dei predetti punti, o abbia ricevuto mandato senza rappresentanza da un produttore terzo in relazione ai predetti impianti (scambio sul posto altrove).

Ai fini dell’accesso allo “scambio sul posto per ASSPC” è necessario che siano verificate tutte le condizioni di seguito elencate:

  1. l’utente dello scambio sul posto deve essere controparte del contratto di acquisto riferito all’energia elettrica prelevata sul punto di scambio;
  2. la potenza complessivamente installata nell’ASSPC da impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2007 è non superiore a 20 kW;
  3. la potenza complessivamente installata nell’ASSPC da impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2014 è non superiore a 200 kW;
  4. la potenza complessivamente installata nell’ASSPC da impianti di cogenerazione ad alto rendimento è non superiore a 200 kW;
  5. la potenza degli impianti di produzione complessivamente installata nell’ASSPC è non superiore a 500 kW.

Ai fini dell’accesso allo “Scambio Sul posto Altrove” (SSA) è necessario che siano verificate tutte le seguenti condizioni:

  1. l’utente dello scambio sul posto altrove deve essere controparte del contratto di acquisto riferito all’energia elettrica prelevata tramite tutti i punti di prelievo compresi nel contratto;
  2. l’utente dello scambio sul posto altrove è un Comune con popolazione fino a 20.000 residenti, ovvero un soggetto terzo mandatario del predetto Comune, ferma restando la proprietà degli impianti in capo al medesimo Comune, ovvero il Ministero della Difesa, ovvero un soggetto terzo mandatario del medesimo Ministero;
  3. gli impianti di produzione che accedono allo scambio sul posto altrove sono esclusivamente impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili;
  4. la potenza complessivamente installata da impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2007 in un punto di connessione ricompreso nel contratto è non superiore a 20 kW;
  5. la potenza complessivamente installata da impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2014 in un punto di connessione ricompreso nel contratto è non superiore a 200 kW;
  6. la potenza complessivamente installata da impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili per ciascun punto di connessione ricompreso nel contratto è non superiore a 500 kW.

Nei suddetti casi relativi allo scambio sul posto altrove, l’Utente dello Scambio sul Posto (USSP) sottoscrive con il GSE un unico contratto per una pluralità di punti di prelievo e di punti di immissione.

 

Clicca qui per scaricare le regole tecniche GSE

 


Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *