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Codice Appalti: pubblicata la bozza del Regolamento unico dopo lo Sblocca Cantieri

Tante le novità nella prima bozza redatta dal MIT e datata 14 novembre del Regolamento Appalti previsto dallo Sblocca cantieri: entro metà dicembre la versione definitiva

Ecco la bozza del Regolamento unico previsto dallo Sblocca cantieri: un testo di 259 articoli consegnato alla commissione di 13 esperti, nominata dal Ministro delle Infrastrutture, che proverà anche a snellirlo.

Tra le novità si segnalano:

  • appalto integrato su progetti di massima (contro cui si è schierata nettamente l’OICE, l’associazione delle società di ingegneria ed architettura aderente a Confindustria, secondo cui “non si può concepire nel regolamento del codice un ritorno infelice ad un modus operandi che ha prodotto i risultati peggiori della storia delle costruzioni in Italia, in spregio a tutto quanto affermato negli ultimi anni sulla centralità del progetto”)
  • premi alle imprese più solide
  •  semplificazione per i micro-affidamenti
  • principio di rotazione per le gare
  • congruità offerta limitata a costi della manodopera e al rispetto della sicurezza
  • alleggerimento requisiti professionali del Rup in base all’importo dei contratti
  • eliminazione della richiesta di dimostrare competenze di project management per la gestione degli appalti più complessi
  • nascono nuove categorie ed aumentano le classifiche di qualificazione.

Nelle intenzioni del Ministro entro il 15 dicembre 2019 la bozza sarà completata.

A questo punto scatterà l’iter per l’approvazione del testo che prevede numerosi passaggi: anzitutto l’approvazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Dopodiché il Regolamento assumerà la forma di dPR e, seguirà il parere della Conferenza Stato Regioni, quello del Consiglio di Stato, e quello delle commissioni parlamentari competenti, infine il testo giungerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva.

Il regolamento unico sugli appalti

Obiettivo del Regolamento unico è quello di riunire in un unico corpo normativo molte delle disposizioni del dlgs n.50/16 (Codice Appalti) aveva disseminato tra linee guida, vincolanti o meno, dell’ANAC e decreti ministeriali. Ma soprattutto tenere conto di quanto previsto dallo Sblocca cantieri.

L’attuale bozza del Regolamento unico è suddivisa in 5 parti:

  • Parte I – Disposizioni comuni
  • Parte II – Contratti pubblici relativi a lavori nei settori ordinari
  • Parte III – Contratti pubblici relativi a servizi di architettura e ingegneria e ad altri servizi tecnici nei settori ordinari
  • Parte IV – Contratti pubblici relativi a forniture e altri servizi nei settori ordinari
  • Parte V – Disposizioni transitorie e abrogazioni

Come previsto dall’art. 216, comma 27-octies dello Sblocca Cantieri, reca disposizioni nelle seguenti materie:

  1. nomina, ruolo e compiti del responsabile del procedimento (RUP);
  2. progettazione di lavori, servizi e forniture, e verifica del progetto;
  3. sistema di qualificazione e requisiti degli esecutori di lavori e dei contraenti generali;
  4. procedure di affidamento e realizzazione dei contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie;
  5. direzione dei lavori e dell’esecuzione;
  6. esecuzione dei contratti di lavori, servizi e forniture, contabilità, sospensioni e penali;
  7. collaudo e verifica di conformità;
  8. affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria e relativi requisiti degli operatori economici;
  9. lavori riguardanti i beni culturali.

 

primus
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Clicca qui per scaricare la bozza del Regolamento unico


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