Regione Liguria: bando per digitalizzazione e acquisto hardware e software

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Dal 5 all’8 maggio occorre presentare online la domanda per la digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese della Liguria

La Regione Liguria ha pubblicato un nuovo bando per la digitalizzazione delle imprese.

Il bando vuole fornire aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e incentivare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.

Da sottolineare che si tratta di una iniziativa ammirevole: da un lato incentiva la crescita, lo sviluppo e l’innovazione dell’impresa, dall’altro migliora le condizioni della fase 2, in quando tende a facilitare l’uso di strumenti digitali per la comunicazione e per il lavoro, favorendo meno affollamento e meno spostamenti.

Il bando per la digitalizzazione delle imprese liguri

Approvato con delibera di Giunta del 3 aprile 2020, il bando da 3,5 milioni  di euro si propone di migliorare il livello di digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese liguri e dei professionisti, promuovendo modelli innovativi di organizzazione del lavoro, per potenziare la base produttiva, il suo sviluppo tecnologico, la sua competitività,  l’occupazione in generale e la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working) in conseguenza dell’emergenza COVID-19.

Beneficiari

Possono presentare domanda di agevolazione i professionisti, le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata (forma cooperativa o consortile) che esercitano un’attività economica di cui alla classificazione ATECO  indicate nell’Allegato 1 al bando.

Tra di esse ricordiamo, nel settore edile/professionale, figurano:

  • SEZIONE F – COSTRUZIONI (Divisioni da 41 a 43);
  • SEZIONE L – ATTIVITA’ IMMOBILIARI (Divisione 68);
  • SEZIONE M – ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE (Divisioni da 69 a 75).

Non possono presentare domanda i raggruppamenti temporanei d’impresa e le reti d’impresa.

Le imprese devono essere ubicate:

  • nell’intero territorio della regione Liguria, qualora la dimensione delle imprese proponenti sia piccola e media;
  • nel territorio della regione Liguria, ad esclusione del territorio dei Comuni delle aree interne e non costieri
    (di cui all’Allegato 2), qualora la dimensione delle imprese proponenti sia micro.

Sono esclusi dai benefici del presente bando:

  1. le imprese in stato di liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  2. le imprese in difficoltà;
  3. le imprese oggetto di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi.

Le domande di ammissione

Le domande di ammissione al bando devono essere redatte esclusivamente accedendo al sistema “Bandi on line” di Filse dal 5 all’8 maggio 2020. Le domande potranno essere inviate dalle ore 08.30 alle ore 17.30 . La procedura informatica sarà disponibile nella modalità off-line a far data dal 24 aprile 2020.

Beni agevolabili ed investimento ammissibile

L’investimento ammissibile agevolabile deve essere compreso tra 1000 e  5000 euro.

Il bando vuole sostenere le microimprese e i professionisti liguri che implementano il proprio parco tecnologico con contributi a fondo perduto a copertura del 60% dell’investimento per sosterremo l’acquisto di software, hardware o servizi specialistici che consentano il miglioramento dell’efficienza dell’impresa e la continuità dell’attività aziendale mediante le modalità di lavoro agile.

E’ agevolabile l’acquisto di:

  1. hardware e dispositivi accessori;
  2. software, brevetti, licenze (es. licenze d’uso per piattaforme digitali di riunione, videoconferenza, condivisione di documenti) e programmi informatici;
  3. prestazioni consulenziali e servizi specialistici finalizzati a garantire la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working);
  4. prestazioni consulenziali e spese per l’introduzione o l’implementazione di innovazioni del sistema distributivo attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali (ad es.: soluzioni di digital/web marketing, siti internet, “e-business” e “e-commerce”, punto vendita digitale, ecc.).

che consentano il miglioramento dell’efficienza dell’impresa e la continuità dell’attività aziendale mediante le modalità di lavoro agile.

Sono ammissibili le spese riferite a iniziative avviate a partire dal 23 febbraio 2020, purché non concluse alla data di presentazione della domanda.

Erogazione

Le agevolazioni saranno erogate entro 90 giorni dalla presentazione della richiesta. Gli investimenti devono essere conclusi entro 12 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione, con possibilità di richiesta di un’unica proroga adeguatamente motivata e comunque non superiore a 3 mesi.

Documentazione obbligatoria

La domanda, da redigersi in formato elettronico, al fine di essere inoltrata in via telematica, dovrà essere compilata nelle schermate previste dal sistema “bandi on line”, relative a:

  1. dati generali dell’impresa;
  2. relazione illustrativa (che dovrà riportare, tra l’altro, le informazioni e le adeguate motivazioni atte a
    consentire la valutazione dei criteri per l’attribuzione del punteggio);
  3. relazione tecnico-economica e finanziaria dell’intervento proposto;
  4. per le prestazioni consulenziali, scheda di presentazione di ciascun soggetto incaricato; corredata da copia dei preventivi e/o titoli di spesa relativamente alle spese di cui al punto 5 del bando.

I voucher formativi

Come per il bando della digitalizzazione delle micro imprese dell’entroterra, anche questa nuova misura consentirà ai beneficiari di utilizzare voucher formativi messi a disposizione dal Fondo Sociale Europeo (Fse) di Regione Liguria, con una dotazione in partenza di 600 mila euro per la formazione del personale delle aziende che si doteranno degli strumenti di smart working: le aziende che otterranno il finanziamento Fesr, se lo richiederanno, potranno ottenere il finanziamento Fse per formare i propri dipendenti e accrescere le loro competenze digitali per un migliore utilizzo degli strumenti tecnologici di cui si sono dotate.

I voucher potranno essere spesi sul libero mercato, anche nella formazione a distanza.

Offerte ACCA per Regione Liguria

Se vuoi scoprire subito le straordinarie offerte ACCA sulla digitalizzazione per professionisti e imprese liguri, chiamaci al n. 0827/69504 o accedi alla pagina dedicata.

Approfittane subito!

 

Scopri le offerte riservate a professionisti e imprese liguri

Clicca qui per scaricare il bando della Regione Liguria

 

 

software-acca-gamma-completa

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *