Detrazione 65%: nello scorso triennio quasi 10 miliardi di euro investiti e un milione di interventi

Raee 2017: note positive, ma anche qualche criticità per l’Italia dai Rapporti Enea sull’efficienza energetica e sulle  detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica

È stato presentato a Roma l’11 luglio 2017 il 6° Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica dell’ENEA.

Nel Raee 2017 si leggono risultati positivi, ma con qualche criticità e ostacoli sul fronte dell’efficienza energetica nel nostro Paese.

Negli ultimi 3 anni gli ecobonus hanno attivato circa 1 milione di interventi per oltre 9,5 miliardi di euro di investimenti, di cui 3,3 miliardi nel solo 2016. Inoltre, al 2016 si registrano una serie di dati positivi quali:

  • 15 mila diagnosi energetiche di aziende, un record in Europa
  • richieste di incentivi sul “Conto Termico” per interventi di efficienza della PA locale cresciute del 300%
  • risparmio dal 2005 di 3,5 miliardi di euro di importazioni di petrolio e gas

Tuttavia si registrano ancora diversi ostacoli di tipo economico-finanziario, soprattutto nel settore pubblico, che frenano la diffusione dell’efficienza energetica.

Nel Rapporto emerge inoltre che negli ultimi 10 anni (2007-2016) grazie agli ecobonus sono stati effettuati circa 3 milioni di interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti per circa 32 miliardi di euro di investimenti totali. Sono già stati raggiunti gli obiettivi di efficienza previsti dal Piano nazionale PAEE 2011 per il periodo 2005-2016 e gli obiettivi 2011-2020, indicati nel PAEE 2014, sono stati raggiunti al 40%, con punte dell’84% nel settore residenziale, mentre trasporti e terziario (nel quale rientra la PA) sono più lontani.

Le argomentazioni trattate nel documento Enea sono le seguenti:

  • il contesto normativo
  • domanda e impieghi finali di energia e intensità dell’energia
  • analisi del raggiungimento degli obiettivi nazionali
  • efficienza energetica nell’industria
  • efficienza energetica negli edifici pubblici
  • informazione e formazione
  • strumenti finanziari a disposizione della PA
  • schede regionali

Raee 2017: le proposte

L’obiettivo per il 2030 è quello di ottenere una quota pari a circa il 27% di rinnovabili sul consumo totale di energia. Sarà possibile ottenere una crescita notevole nel settore elettrico, in virtù della diminuzione del costo delle tecnologie. Gli interventi proposti sono i seguenti:

  • rinnovabili elettriche: fino al 2020 si devono continuare a promuovere nuovi investimenti in rinnovabili attraverso premi incentivanti sulla produzione, estendendo anche lo strumento delle aste competitive; dal 2020, bisogna far evolvere i meccanismi di supporto alle rinnovabili vicine alla market parity, da incentivi diretti sulla produzione a politiche abilitanti
  • rinnovabili termiche: sarà necessario attribuire un ruolo centrale alle pompe di calore, ridimensionando le biomasse e sviluppare il potenziale del teleriscaldamento urbano ed extra-urbano secondo criteri di efficienza
  • rinnovabili trasporti: la Direttiva 1513/2015 ha stabilito il progressivo passaggio a tipologie di carburanti a basse emissioni di gas serra, e l’utilizzo di quote minime di combustibili avanzati
  • biocarburanti: è stata realizzata la riconversione delle raffinerie di Marghera e di Gela a bioraffinerie, finalizzate alla produzione di biocarburanti avanzati. Si potrebbe pensare anche ad un ulteriore sviluppo impiantistico:
    • auto elettrica: sarà necessario promuovere l’ampliamento del mercato mondiale dell’auto elettrica, rilevante sia per gli obiettivi rinnovabili sia per l’efficienza energetica e condurrà ad una diminuzione dei costi dovuta al miglioramento della tecnologia. Si prevede pertanto un aumento della diffusione delle auto ibride plug-in e 100% elettriche

Rapporto ENEA sulle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio

Nella stessa occasione è stato presentato anche il Rapporto ENEA sulle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, per aggiornare la situazione degli investimenti per settore stimolati dagli ecobonus, ecco i numeri nel periodo 2014-2016:

  •  la quota principale pari a 4,36 miliardi di euro ha riguardato la sostituzione di 1,9 milioni di serramenti
  • 1,7 miliardi di euro sono stati destinati ad oltre 52 mila interventi sulle pareti orizzontali ed inclinate

Il Rapporto presenta in dettaglio i più importanti risultati ottenuti nel corso dell’anno fiscale 2016 dal più diffuso meccanismo fiscale di incentivazione dell’efficienza energetica per il settore civile.

Le elaborazioni, basate dei contenuti delle pratiche inviate ad ENEA continuano a mostrare ottimi risultati, così sintetizzabili per il 2016:

  • circa 360 mila pratiche totali
  • investimenti complessivi superiori a 3,3 miliardi di euro
  • valore complessivo degli importi portati in detrazione 2,1 miliardi di euro
  • risparmio energetico complessivo in energia primaria superiore a 1.100 GWh/anno

Il rapporto è articolato nei seguenti capitoli:

  • il contesto normativo
  • i servizi offerti agli utenti
  • la piattaforma per la raccolta dei dati
  • i risultati per 2014, 2015 e 2016
  • il mercato per la riqualificazione energetica
  • schede regionali.

 

Clicca qui per scaricare il rapporto sull’efficienza energetica dell’Enea 2017

Clicca qui per scaricare il rapporto Enea sulle detrazioni fiscali

 

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