Raggruppamenti e subappalto, i chiarimenti Anac

Nelle due raccolte Anac i pareri di precontenzioso emessi tra il 2017 e il 2018 in merito ai requisiti dei raggruppamenti e subappalto

Al fine di fornire adeguate risposte ai quesiti posti da parte di Pubblica Amministrazione ed imprese, l’Anac ha raccolto in due documenti i pareri di precontenzioso rilasciati su richiesta di stazioni appaltanti ed imprese, relativi agli anni 2017 e 2018, in riferimento alle procedure di affidamento in forma associata (raggruppamenti) e al subappalto, rispettivamente:

  • Rassegna ragionata delle massime di precontenzioso in tema di partecipazione in forma associata alle procedure di affidamento
  • Rassegna ragionata delle massime di precontenzioso in tema di subappalto

L’Anac, partendo da casi concreti proposti, fornisce le indicazioni da seguire in casi analoghi, al fine di evitare liti e ricorsi dinanzi al tribunale nelle procedure di affidamento.

Raggruppamenti

I raggruppamenti temporanei di imprese (RTI), o di professionisti (RTP), possono essere:

  • orizzontali, nel caso in cui le imprese raggruppate sono tutte portatrici delle medesime competenze per la qualificazione a una determinata gara
  • verticali, nel caso in cui ognuna delle imprese raggruppate porta la propria competenza
  • misti

Il documento parte dall’evoluzione delle norme, distingue le varie tipologie di partecipazione associata alle gare, passa poi in rassegna una serie di casi concreti.

Nel dettaglio, in riferimento alla partecipazione in forma associata, la Rassegna fornisce chiarimenti su:

  • raggruppamenti temporanei
  • qualificazione dei raggruppamenti
  • consorzi stabili e loro qualificazione
  • vicende modificative del raggruppamento
  • differenze con altri istituti

Importanti chiarimenti arrivano in materia di Durc, Documento unico regolarità contributiva, requisiti dei raggruppamenti e dei consorzi stabili.

In particolare:

i bandi di gara non possono stabilire percentuali minime di possesso di requisiti in caso di raggruppamenti verticali;

è sempre possibile che il consorzio stabile presti, tramite contratto di avvalimento, anche la propria qualificazione Soa, a imprese che ne siano sprovviste, senza che ciò integri un’ipotesi di avvalimento a cascata;

l’irregolarità dei versamenti contributivi nei confronti di soci delle società di capitali non ha effetto sul rilascio del Durc;

l’impresa cooptata può eseguire i lavori (fino a un massimo del 20% dell’importo complessivo), ma non assume né lo status di concorrente né quote di partecipazione dell’appalto;

è consentito alle imprese già qualificate nel settore dei lavori pubblici di maturare capacità tecniche in categorie di lavori diverse rispetto a quelle già possedute, senza che risulti compromesso l’interesse pubblico alla realizzazione dell’appalto.

 

Clicca qui per scaricare la Rassegna dei pareri sui raggruppamenti

Subappalto

Ai sensi dell’art. 105, comma 2 del dlgs n. 50/2016, il subappalto è:

il contratto con il quale l’appaltatore affida a terzi l’esecuzione di parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto…

costituisce comunque subappalto qualsiasi contratto avente ad oggetto attività ovunque espletate che richiedono l’impiego di manodopera.

Nella rassegna relativa ai precontenziosi in merito al subappalto, i chiarimenti riguardano:

  • i rapporti tra il subappalto e gli altri istituti
  •  l’autorizzazione al subappalto
  • il divieto di subappalto
  • i limiti al subappalto
  • l’indicazione della terna di subappaltatori

Particolari chiarimenti riguardano, inoltre, l’uso corretto dell’avvilimento, dei subappalti e del soccorso istruttorio.

In particolare:

è possibile ricorrere al soccorso istruttorio per sanare la mancanza delle dichiarazioni sulle assenze di cause di esclusione della ditta subappaltatrice e per integrare i nominativi della terna dei subappaltatori;

l’omessa dichiarazione della terna o l’indicazione di un numero di subappaltatori inferiori a tre, pur non costituendo motivo di esclusione, comporta, per il concorrente, il divieto di subappaltare, lasciando presupporre che non sia più possibile integrare, attraverso il soccorso istruttorio, la terna dei subappaltatori;

viene esplicitamente affermato che il mancato possesso dei requisiti di cui all’art. 80 del Codice, in capo ad uno dei subappaltatori indicati nella terna, comporta l’esclusione del concorrente dalla gara.

 

Clicca qui per scaricare la Rassegna dei pareri sul subappalto

 


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