Immagine categoria approfondimenti tecnici

Radon: quando il nemico si nasconde tra le mura di casa. Quali sono i pericoli e come ci si protegge. Indicazioni per i progettisti e le imprese

Il Radon è un gas radioattivo naturale, incolore e inodore, presente nell’aria che respiriamo.

Il Radon è un gas radioattivo naturale, incolore e inodore, presente nell’aria che respiriamo.
Il Radon, che deriva indirettamente dall’uranio (presente in piccolissime quantità in tutti i tipi di terra e di roccia), viene emesso dal suolo e può accumularsi negli spazi chiusi, come nelle case o nei luoghi del lavoro.
La quantità di Radon nel suolo varia a seconda della geologia locale; per questa ragione, in talune zone si registrano livelli di radon più elevati che in altre.
Quali rischi comporta un’esposizione prolungata al Radon? La comunità scientifica internazionale ha dimostrato che l’esposizione al Radon aumenta il rischio di cancro ai polmoni, rendendolo la seconda causa di morte per cancro all’apparato respiratorio dopo il tabacco.
Come proteggersi dal Radon ?
Con opportune scelte progettuali (per le nuove edificazioni) o con interventi di isolamento o di espulsione del radon mediante la ventilazione (per gli edifici esistenti).
L’FSP, Ufficio federale della sanità pubblica Elvetica ha diffuso un dettagliato documento (in italiano) dal titolo “Radon: Guida tecnica” che illustra tutti gli interventi possibili (sugli edifici esistenti o per le nuove costruzioni) per proteggersi dal Radon.
La Guida contiene, tra l’altro, numerosi esempi di interventi di risanamento di edifici esistenti realizzati.

Documento Dimensione Formato
“Radon: Guida tecnica” 1,32 Mb PDF
 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *