Quali professionisti possono procedere alla classificazione sismica degli edifici?

Pubblicato il decreto con le linee guida per la classificazione sismica degli edifici. Gli interventi possono essere progettati da ingegneri e architetti

Il MIT (Ministero Infrastrutture e Trasposti) ha pubblicato il decreto che consente di effettuare la classificazione del rischio sismico degli edifici, finalizzata soprattutto ad accedere al sisma-bonus (agevolazioni fiscali per interventi antisismici sulle costruzioni).

Il decreto del MIT, all’art. 3  definisce le modalità di attestazione e i tecnici abilitati. In particolare, l’efficacia degli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico è attestata dai professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico, in possesso di:

  • laurea in ingegneria
  • laurea in architettura
  • iscrizione ai relativi ordini di appartenenza

Relativamente al miglioramento di classe a seguito dell’intervento, il progettista dell’intervento strutturale deve asseverare:

  1. la classe di rischio dell’edificio pre-intervento
  2. la classe di rischio conseguibile dell’edificio post intervento

Le classi sismiche vanno attestate mediante opportuno modello di asseverazione.

L’asseverazione va consegnata allo Sportello unico e anche al committente (per consentirgli di effettuare le pratiche per le detrazioni fiscali).

Il progetto degli interventi per la riduzione del rischio sismico va allegato alla SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) da consegnare allo sportello unico per l’edilizia del Comune.

Inoltre, il direttore dei lavori e il collaudatore, ove nominato, devono attestare la conformità degli interventi eseguiti al progetto depositato.

 

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Scopri EdiLus-CRS per la classificazione di rischio sismico degli edifici

 

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