Puglia: La Corte Costituzionale ferma la legge sulle rinnovabili

La Legge 21 ottobre 2008, n. 31 della Regione Puglia disciplina la produzione di energia da fonti rinnovabili.

La Legge 21 ottobre 2008, n. 31 della Regione Puglia disciplina la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Tale Legge consentiva la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonte eolica, fotovoltaica e da biomasse, fino a potenze di 1MW, mediante DIA, in deroga ai limiti fissati dalle norme nazionali (Decreto Legge n. 387 del 2003) a 60 kW per l’eolico, 20kW per il fotovoltaico, 200 kW per la biomassa.
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 119 del 22 marzo 2010, emessa a seguito del ricorso presentato dal Tar di Bari e dal Governo italiano, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dei commi 1 e 2 dell’art. 3 della Legge (che innalzavano i suddetti limiti ad 1 MW).
Secondo la Corte Costituzionale, infatti “maggiori soglie di capacità di generazione e caratteristiche dei siti di installazione per i quali si procede con la disciplina della DIA possono essere individuate solo con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, d’intesa con la Conferenza unificata, senza che la Regione possa provvedervi autonomamente”.

Clicca qui per scaricare la sentenza n. 119 del 22 marzo 2010 della Corte Costituzionale

 

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