Pubblicato il 3° correttivo al codice dei contratti: le modifiche in vigore dal 17/10/2008

È stato pubblicato sul supplemento ordinario n. 227 alla Gazzetta Ufficiale n. 231 del 2 ottobre 2008, il D.Lgs. n. 152/2008 , il terzo correttivo del Codice degli Appalti ( Dlgs 163/2006 ).

È stato pubblicato sul supplemento ordinario n. 227 alla Gazzetta Ufficiale n. 231 del 2 ottobre 2008, il D.Lgs. n. 152/2008, il terzo correttivo del Codice degli Appalti (Dlgs 163/2006).

Qui di seguito alcune delle novità di maggior rilievo del provvedimento:

Abrogazione esplicita dei minimi tariffari per i lavori pubblici
Definitivamente abrogati i minimi tariffari anche per i lavori pubblici: è stato infatti abrogato il comma 4 dell’art. 92 del D.Lgs. 163/2006 che prevedeva la determinazione degli onorari professionali attraverso tariffe professionali determinate con apposito Decreto.

Project financing: revisione complessiva delle norme
Introdotta la gara unica per la selezione del concessionario, in luogo delle tre fasi finora previste.
La nuova procedura, prevista dall’art. 153, prevede l’indizione di una gara sulla base di uno studio di fattibilità e la nomina a promotore del soggetto autore della offerta migliore.
A seguito di una procedura negoziata l’amministrazione aggiudica la concessione al promotore; in caso di rinuncia di quest’ultimo, la procedura negoziata viene condotta con i concorrenti successivi in graduatoria.

Esclusione automatica delle offerte anomale
L’esclusione automatica delle offerte anomale (facoltà attualmente prevista dall’art. 122, comma 9 del Codice per tutti i lavori) è ammissibile solo se il numero delle offerte pervenute è non inferiore a 10 e solo per:

  • appalti di lavori di importo non superiore ad 1 milione di Euro
  • appalti di servizi e di forniture fino a 100000 euro

Qualificazione delle imprese
Concessa alle imprese la possibilità di utilizzare ai fini della qualificazione Soa il fatturato dei cinque migliori anni del decennio.

Contratti a misura
I contratti di appalto devono essere stipulati a corpo. La possibilità del ricorso ai contratti a misura è limitata agli appalti di sola esecuzione di importo inferiore a 500.000 euro, agli appalti riguardanti i lavori di manutenzione, restauro, scavo archeologico, opere in sotterraneo e di consolidamento dei terreni.

Lavori in economia
Con la nuova formulazione dell’articolo 125, comma 6, lettera b) affidamento in economia fino a 200.000 euro per i lavori di manutenzione.
Novità anche in tema di subappalto, opere a scomputo.

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D.Lgs. n.152/2008 111 Kb PDF
 

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