Pubblicate le linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici

L’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici ha emanato le linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari prevista dall’ art. 3, legge 13 agosto 2010, n. 136, modificato dal d.l. 12 novembre 2010, n. 187
Le linee guida dell’Autorità sono contenute nella Determinazione n. 8 del 18 novembre 2010.

L’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici ha emanato le linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari prevista dall’ art. 3, legge 13 agosto 2010, n. 136, modificato dal d.l. 12 novembre 2010, n. 187.
Le linee guida dell’Autorità sono contenute nella Determinazione n. 8 del 18 novembre 2010.
La Determinazione illustra gli ambiti di applicazione della tracciabilità, fornisce indicazioni generali sulle modalità di attuazione, sulla richiesta e l’indicazione del codice identificativo di gara (CIG) e del codice unico di progetto (CUP) e sulla gestione dei movimenti finanziari e le comunicazioni obbligatorie.
Ricordiamo che il D.L. 12 novembre 2010, n. 187 (pubblicato sulla G.U. del 12 novembre 2010) contiene chiarimenti e interpretazioni sulle citate disposizioni della L. 136/2010.
Tale provvedimento conferma la tracciabilità per i contratti stipulati successivamente al 7 settembre 2010, data di entrata in vigore della L. 136/2010, mentre per i contratti stipulati antecedentemente l’adeguamento dovrà essere effettuato entro 180 giorni (7 marzo 2011).
Il D.L. 187/2010 ha chiarito che sarà possibile utilizzare per i pagamenti, oltre al bonifico bancario e postale, anche altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni. Per le operazioni potrà essere utilizzato un “conto corrente dedicato” che non dovrà essere un conto specifico per ciascun appalto, ma un conto segnalato alla stazione appaltante su cui si potrà appoggiare più di un appalto.
Il decreto ha, inoltre, specificato che in ogni transazione effettuata dovrà essere inserito il Cup (Codice unico progetto), se obbligatorio o, se non previsto il Cig (Codice identificativo gara).
Il decreto legge è entrato in vigore il 13 novembre ed è stato presentato alle Camere per la conversione in legge.

Clicca qui per scaricare le linee guida dell’Autorità di Vigilanza
Clicca qui per scaricare il testo del D.L. 187/2010

 

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