#Proteggitalia, al via il grande Piano contro il dissesto idrogeologico

Presentato il Piano ProteggItalia: 11 miliardi di euro contro il dissesto idrogeologico ripartiti tra prevenzione, manutenzione ed emergenza. Le slide di presentazione

E’ stato presentato il Piano nazionale “ProteggItalia” per la messa in sicurezza del nostro Paese dal rischio idrogeologico, l’ultima misura messa a punto dal Governo per far fronte alle storiche fragilità del territorio nazionale in cui ben 7 milioni di persone vivono ancora oggi in aree ritenute ad alto rischio.

Si tratta di un provvedimento che ha lo scopo di riordinare il sistema delle disposizioni normative per la mitigazione del rischio idrogeologico, nonché di razionalizzare le risorse ed i poteri decisionali, focalizzandosi sui 4 punti principali:

  • Emergenza
  • Prevenzione
  • Manutenzione
  • Semplificazione e rafforzamento della governance

Le risorse

Il piano nazionale per la sicurezza del territorio prevede uno stanziamento di quasi 11 miliardi (10,853 miliardi di euro) per il triennio 2019-2021, fondi che sono a disposizione degli enti locali e delle Regioni per l’emergenza maltempo, la prevenzione e la manutenzione dell’intero territorio nazionale.

La ripartizione dei fondi

La ripartizione delle risorse per categorie di intervento è la seguente:

  • 3,958 miliardi per la prevenzione (interventi strutturali su impulso dei presidenti di Regione in qualità di commissari straordinari per il dissesto);
  • 2,371 milioni per la manutenzione (interventi per la difesa idrogeologica delle aree montane, agricole e forestali, interventi di salvaguardia di infrastrutture legate all’agricoltura, gestione forestale sostenibile, recupero dei terreni abbandonati e di difesa dei boschi);
  • 3,124 miliardi per l’emergenza per le 16 regioni e le province autonome di Trento e Bolzano colpite dal maltempo nei mesi di ottobre e novembre 2018 e per le quali è stato decretato lo stato di emergenza;
  • 230 milioni della Presidenza del Consiglio;
  • 40 milioni del Ministero della Difesa;
  • 1,130 miliardi del Ministero dell’Interno.

Tre miliardi di euro a disposizione già nel 2019 per opere immediatamente cantierabili; entro 60 giorni verranno definiti i cantieri da aprire attraverso conferenze di servizi con le autorità di bacino e i commissari.

Green manager

Viene introdotta, inoltre, la figura del green manager, colui che presso la pubblica amministrazione è il referente dell’implementazione ambientale.

Presso ogni Regione viene costituito il NOS, Nucleo Operativo di Supporto, ossia una struttura di tecnici, attivata su richiesta delle Regioni, che sostengono il Commissario di governo e cioè il presidente di Regione.

Infine, presso il Ministero dell’Ambiente viene creata ci sarà una task force di nove tecnici che costituiranno una segreteria tecnica di supporto e monitoraggio.

Rimaniamo in attesa dell’ok al ddl da parte del Consiglio dei Ministri.

 

Clicca qui per scaricare le slide di presentazione del Piano ProteggItalia

Clicca qui per accedere al sito del Governo

 

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