Professionisti: scompare l’obbligo del pagamento con assegno

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2008 (Suppl. Ord. n. 152) è stato pubblicato il Decreto Legge 25 giugno 2008 n. 112, recante "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria".

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2008 (Suppl. Ord. n. 152) è stato pubblicato il Decreto Legge 25 giugno 2008 n. 112, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”.
L’art. 32 del D.L. 112/2008 ha disposto l’abrogazione dell’art. 35 comma 12 del D.L. 223/2006.
Per i professionisti scompare l’obbligo di tenuta di conti correnti e della tracciabilità dei compensi.
L’art. 35 comma 12 del D.L. 223/2006 (convertito con L. 248/2006), infatti, aveva introdotto per i professionisti l’obbligo di tenere uno o più conti correnti bancari o postali per la gestione dell’attività professionale su cui far confluire, obbligatoriamente, i compensi e dai quali sono effettuati i prelevamenti per il pagamento delle spese.
Il medesimo comma 12 aveva previsto, inoltre, l’obbligo di incassare i compensi esclusivamente mediante assegni non trasferibili o bonifici, ovvero altre modalità di pagamento bancario o postale nonché mediante sistemi di pagamento elettronico (Pos, carte di credito,etc.).

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Decreto Legge 25 giugno 2008 n. 112308 KbPDF
 
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