Immagine categoria approfondimenti tecnici

Privacy: c’è tempo fino al 31 marzo per mettersi in regola. Il Garante pubblica l’Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili per i liberi professionisti

Il c.d. Decreto “Milleproroghe” ha rinviato i termini previsti per ottemperare ad alcune richieste del Codice della Privacy prevista.

Il c.d. Decreto “Milleproroghe” ha rinviato i termini previsti per ottemperare ad alcune richieste del Codice della Privacy prevista. Precisamente rinviati:

  • al prossimo 31 marzo 2006 il termine per l’adozione delle misure minime di sicurezza previste dal Codice della privacy
  • al 30 giugno 2006 il termine per l’adeguamento degli strumenti elettronici
  • al 28 febbraio 2006 il termine per l’adozione dei regolamenti da parte di soggetti pubblici per il trattamento di dati sensibili e giudiziari.

Sempre in tema di Privacy segnaliamo che sono state pubblicate (G. U. 3 gennaio 2006 n. 2) 7 autorizzazioni generali che consentono (alle categorie cui sono rivolte) il trattamento di dati sensibili e giudiziari senza l´obbligo di chiedere preventivamente e singolarmente l´autorizzazione all´Autorità garante.
Ricordiamo, infatti, che il trattamento dei dati “sensibili” può avvenire solo con l’autorizzazione dell’Autorità Garante ed, eventualmente, con il consenso scritto degli interessati.

I provvedimenti riguardano i rapporti di lavoro, i dati sulla salute e la vita sessuale, le associazioni e fondazioni, i liberi professionisti, le attività creditizie e quelle assicurative, i sondaggi, l´elaborazione dati da parte di altre attività private, gli investigatori privati e i dati di carattere giudiziario.
Le nuove autorizzazioni sono efficaci dal 1° gennaio 2006 sino al 30 giugno 2007.

Per ulteriori dettagli e per scaricare i testi delle autorizzazione visita il sito www.privatus.it

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *