Prevenzione rischio sismico, ecco gli interventi finanziabili

Prevenzione rischio sismico, nell’Ordinanza della protezione civile sono individuati gli interventi finanziabili per la messa in sicurezza di edifici pubblici e privati

E’ stata pubblicata in Gazzetta ufficiale del 21 maggio 2016 l’Ordinanza 9 maggio 2016 della Presidenza del Consiglio dei Ministri dipartimento della protezione civile che disciplina i contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico, previsti dal dl 39/2009 relativamente all’annualità 2015.

Si tratta del Piano nazionale per la prevenzione del rischio sismico che ha messo a disposizione 965 milioni di euro alle Regioni per una politica pluriennale di interventi per la mitigazione del rischio su edifici pubblici ed anche privati.

Per l’anno 2015 sono stanziati 145,1 milioni di euro per finanziare i seguenti interventi:

  • studi di microzonazione sismica e analisi della condizione limite per l’emergenza (16 milioni di euro)
  • interventi di rafforzamento locale o miglioramento sismico o, eventualmente, demolizione e ricostruzione di edifici ed opere pubbliche d’interesse strategico per finalità di protezione civile (124 milioni di euro complessivi anche per gli interventi indicati al punto successivo)
  • altri interventi urgenti e indifferibili per la mitigazione del rischio simico, con particolare riferimento a situazioni di elevata vulnerabilità ed esposizione (3,8 milioni di euro)

Nel caso di interventi su strutture o infrastrutture di proprietà pubblica o nel caso di interventi su edifici privati sono considerati prioritari:

  • gli edifici strategici
  • gli aggregati strutturali e le unità strutturali interferenti
  • le opere infrastrutturali individuate dall’analisi della Condizione limite per l’emergenza approvata
  • edifici prospicienti una via di fuga prevista nel piano di emergenza provinciale o comunale per il rischio sismico o vulcanico
  • opere appartenenti all’infrastruttura a servizio della via di fuga o ancora l’interferenza con essa

L’ordinanza contiene una serie di allegati relativi a:

  1. Obiettivi e criteri definiti dalla Commissione di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3843/2010
  2. Ripartizione delle risorse
  3. Criteri di priorità’ per interventi su edifici privati
  4. Modulo per la richiesta di contributo
  5. Condizioni per l’applicabilità’ del rafforzamento locale (assenza di carenze gravi)
  6. Indicazioni di massima per la definizione di edificio e per le procedure di erogazione dei contributi
  7. Elenco dei comuni con ag uguale o maggiore di 0,125g e periodi di classificazione
  8. Elenco dei comuni con studi pregressi di microzonazione sismica
  9. Monitoraggio stato di attuazione

 

Clicca qui per scaricare l’Ordinanza 9 maggio 2016

 

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