Prevenzione luoghi di lavoro, in vigore il Regolamento del sistema informativo (Sinp)

Prevenzione luoghi di lavoro, dal 12 ottobre in vigore le regole del Sinp, contenente dati su infortuni, malattie professionali e vigilanza

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 settembre il decreto ministeriale 183 del 25 maggio 2016 che definisce le regole tecniche per la realizzazione e il funzionamento del Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (Sinp).

Come previsto dall’art. 8 del dlgs 81/2008, il Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro, quale strumento utile a fornire dati per:

  • valutare e programmare gli interventi di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali
  • indirizzare le attività di vigilanza

Attraverso l’utilizzo integrato delle informazioni disponibili nel sistema informativo, anche tramite specifici archivi e banche dati unificate, il Sinp mette a disposizione delle amministrazioni coinvolte dati condivisi su:

  • infortuni
  • malattie professionali
  • ispezioni

inclusi quelli relativi al personale dei vigili del fuoco, delle forze armate e di polizia.

Il 12 ottobre 2016 è entrato in vigore il decreto del 25 maggio 2016, n. 183.

Il decreto stabilisce il meccanismo che regola:

  • il funzionamento del Sinp, ossia le modalità di trasmissione dei dati da parte degli enti
  • i fornitori e i fruitori di dati e di informazioni
  • i dati del Sinp e i relativi standard (contiene unicamente i dati individuati nell’allegato A, periodicamente conferiti dagli enti)
  • le regole tecniche finalizzate alla trasmissione informatica dei dati tra gli enti
  • le regole per il trattamento dei dati nell’ambito del Sinp
  • le misure di sicurezza e le responsabilità nell’ambito del Sinp

Come funziona il Sinp

Il sistema funziona attraverso un portale basato su un’infrastruttura informatica dell’Inail, responsabile della gestione, sicurezza e riservatezza dei dati.

Gli enti rendono disponibili i servizi informatici necessari per consentire la trasmissione all’Inail dei dati che costituiscono il flusso informativo del Sinp, assicurando gli standard tecnici minimi stabiliti nel decreto .

Gli gli enti coinvolti sono:

  • il Ministero del lavoro
  • il Ministero della salute
  • il Ministero dell’interno
  • le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano
  • l’Inail

I dati che vengono inviati, raccolti e trattati nel sistema informativo riguardano:

  • il quadro produttivo e occupazionale, che tiene conto dei settori produttivi, delle dimensioni, della consistenza e qualificazione delle imprese e delle dinamiche occupazionali
  • il quadro dei rischi, generato dalla elaborazione di dati personali e giudiziari
  • il quadro di salute e sicurezza dei lavoratori, contenente i dati su infortuni e malattie professionali, eventi morbosi e mortali, classificati per settore di attività
  • il quadro delle azioni di prevenzione derivanti dai piani regionali e territoriali di prevenzione
  • il quadro degli interventi di vigilanza, contenente i dati riguardanti le violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro
  • il quadro relativo agli infortuni verificatisi per ciascun settore

In dettaglio, il tipo di dati viene descritto nella tabella allegato A del decreto.

 

Clicca qui per scaricare il decreto 25 maggio 2016, n. 183


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