Prestito vitalizio ipotecario, le FAQ del Mise

Prestito vitalizio ipotecario, dal Mise le risposte alle domande più frequenti per una corretta applicazione del finanziamento 

Il dm 226/2015 ha introdotto il prestito vitalizio ipotecario. Si tratta di una particolare tipologia di finanziamento senza rate, riservato alle persone con più di 60 anni e con un titolo di proprietà su di un immobile residenziale.

Il prestito vitalizio ipotecario è caratterizzato da un’ipoteca sull’immobile la cui durata coincide in genere con la vita del sottoscrittore e può essere erogato solo dopo valutazione da parte della banca

Questo tipo di finanziamento consente a chi lo sottoscrive di continuare ad abitare nell’immobile senza perderne la proprietà; gli eredi hanno poi la facoltà di decidere come rimborsare il prestito e di cosa fare dell’immobile dato in garanzia.

Al fine di garantire una corretta applicazione della disciplina, il Ministero dello Sviluppo economico ha predisposto una serie di quesiti con relative risposte, condivise con l’Abi (Associazione Bancaria Italiana), associazioni di consumatori e utenti.

Ecco le domande più frequenti:

  • È possibile erogare il prestito ipotecario vitalizio nella forma di finanziamento a tranche?
  • Fino a quale momento decorrono gli interessi corrispettivi? Quando posso applicarsi gli interessi di mora?
  • Il finanziatore ha necessità di farsi conferire il mandato a vendere dagli eredi?
  • Possono sottoscrivere il prestito ipotecario vitalizio i titolari della nuda proprietà del bene oggetto della garanzia?
  • Chi può richiedere il Prestito Ipotecario Vitalizio?
  • Devono essere considerati i soli immobili nei quali il mutuatario abbia stabilito la residenza?
  • Quando devono essere consegnati al mutuatario i prospetti esemplificativi denominati “Simulazione del piano di ammortamento”?
  • Come devono essere valorizzate o inserite le informazioni inerenti al finanziamento, segnatamente connesse agli oneri notarili e ai costi della polizza assicurativa, nel prospetto informativo?
  • Quali previsioni del Decreto si applicano alle Unioni Civili di cui alla Legge n. 76 del 2016?
  • Nella definizione di coniugi di cui all’art. 2, comma 7 del Decreto, possono rientrare anche i coniugi legalmente separati?
  • Quale deve essere la polizza assicurativa obbligatoria sull’immobile prevista all’art.2, comma 5 del Decreto?

 

Clicca qui per scaricare le FAQ del Mise, ottobre 2016

Clicca qui per scaricare lo speciale di BibLus-net

 

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3 commenti
  1. Matteo
    Matteo dice:

    Desidero conoscere quali banche hanno aderito alla erogazione del Prestito vitalizio ipotecario nella forma tecnica del finanziamento con erogazioni progressive “a trance”. Interpellata Banca Intesa il funzionario addetto sconosce tale provvedimento chiarimento del MISE in accordo con ABI etc..La Banca MPS forse eroga a trance.Unicredit ….non lo sogna nemmeno.Cosi si aiuta i’over 60enne?

    Rispondi
    • Mario Valentino
      Mario Valentino dice:

      Buongiorno Matteo nelle FAQ del MISE, viene chiarito, che è possibile erogare il PIV anche nella forma tecnica del finanziamento con erogazioni progressive (“a tranche”).

      Ad oggi, è possibile ottenere un Prestito Vitalizio Ipotecario presso le seguenti banche:
      Monte dei Paschi di Siena (MPS), con il prodotto denominato PrestiSenior
      Intesa Sanpaolo, con il prodotto denominato PerTe Prestito Vitalizio
      UniCredit, con il prodotto chiamato Valore Casa
      Banca Popolare di Sondrio offre il Prestito Vitalizio Ipotecario

      Buona giornata

      Rispondi

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