Incentivi per lo sviluppo: dal Ministero un unico portale e la guida

Nasce il portale unico in cui cercare gli incentivi più adatti per imprese e cittadini, 12 le Amministrazioni ed Enti statali che hanno aderito. In allegato la guida del Ministero

Il Ministero del Lavoro ha elaborato il progetto “incentivi.gov.it“, dedicato agli incentivi per lo sviluppo per le imprese ed i cittadini.

Il progetto nasce dall’esigenza di promuovere la conoscenza degli incentivi messi a disposizione, per non rimanere inutilizzati perché poco conosciuti, inattuali o inaccessibili.

Infatti, al riguardo, il Ministro ha dichiarato che:

finora, per cercare gli incentivi bisognava andare sulle strutture degli enti e trovare lo strumento. Ora, l’impresa o il cittadino inseriscono le proprie esigenze ed è il portale stesso a comunicare le opportunità disponibili.

incentivi.gov.it

Si tratta dell’istituzione di un unico portale attraverso cui i soggetti interessati potranno cercare e trovare l’incentivo più adatto alle proprie esigenze, in funzione ad esempio del territorio o della dimensione dell’azienda. Il sistema indicherà ai cittadini, alle imprese e a chi vuole avviare un’attività, la tipologia di incentivo più adatta a loro abbattendo tempi e oneri burocratici.

Ben 12 Amministrazioni ed Enti dello Stato, oltre al Ministero dello Sviluppo Economico ed al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che hanno aderito all’iniziativa presentando i propri incentivi in questo unico portale:

  1. Agenzia delle Entrate
  2. Cassa Depositi e Prestiti
  3. GSE
  4. ENEA
  5. Finest
  6. Invitalia
  7. INPS
  8. ICE
  9. Unioncamere
  10. Sace
  11. Simest
  12. SofiCOOP

Naturalmente il numero delle PA coinvolte è destinato a crescere.

Guida agli incentivi

In allegato la guida che indica gli incentivi che la Pubblica Amministrazione mette a disposizione di imprese e cittadini.

Gli investimenti

Nel documento gli imprenditori potranno trovare l’incentivo giusto riguardanti:

  • l’avvio di una nuova impresa
  • gli investimenti in innovazione, la crescita, il rafforzamento patrimoniale
  • gli investimenti in macchinari, impianti e software, l’internazionalizzazione
  • gli investimenti in formazione, in ricerca e sviluppo, in efficienza energetica, in nuove assunzioni, sgravi fiscali

Non ultimo quello rivoluzionario connesso al reddito di cittadinanza.

A chi si rivolge

Gli incentivi messi a disposizione riguardano i seguenti settori:

  • startup d’impresa
  • Pmi
  • tutte le imprese
  • imprese di distribuzione di energia elettrica e gas, esco, persone fisiche, PA
  • settore aerospazio
  • imprese sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata
  • imprese sociali, cooperative sociali, cooperative
  • confidi
  • camere di commercio italiane all’estero
  • radio e tv
    datori di lavoro privati
  • datori di lavoro ed enti formativi accreditati
  • autotrasportatori
  • cittadini

Per ciascun ambito vengono indicati gli incentivi possibili a cui poter accedere e, in particolare, viene:

  • definito cos’è
  • le angolazioni concesse
  • a chi si rivolge
  • le modalità di accesso
  • link

Il documento verrà aggiornato periodicamente e sarà integrato con le informazioni di tutte le pubbliche amministrazioni che contribuiscono a rendere un servizio all’imprenditoria italiana.

Nelle prossime settimane, inoltre, sarà implementata la parte “web oriented” con un sistema che risponde a domande specifiche dell’imprenditore.

 

Clicca qui per scaricare la guida

 

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