Ecco la piastrella solare ibrida: calpestabile, può produrre elettricità ed acqua calda

La nuova piastrella solare ibrida è in grado di sfruttare allo stesso tempo l’effetto fotovoltaico (energia elettrica) e l’effetto termico (acqua calda sanitaria)

Nasce da un team di ricerca del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Alma Mater di Bologna la nuova piastrella solare ibrida, un’importante novità per il settore del fotovoltaico capace di produrre sia energia elettrica che termica.

La nuova piastrella solare ibrida è in grado di garantire una doppia capacità produttiva di energia, termica ed elettrica, sfruttando le possibilità offerte dai sistemi ibridi.

Uno dei limiti storici degli impianti fotovoltaici tradizionali è infatti quello della scarsa produttività in rapporto alla superficie utilizzata.

Criticità a cui si è cercato di rimediare creando impianti ibridi: sistemi che utilizzano l’energia generata dal sole sfruttando allo stesso tempo sia l’effetto fotovoltaico, per produrre energia elettrica, che l’effetto termico, in grado di garantire alle abitazioni acqua calda sanitaria.

Rivestita con due diversi tipi di resina plastica, la piastrella solare è anche calpestabile, e quindi è idonea a qualsiasi applicazione: può essere utilizzata su superfici con particolari vincoli di metratura e di posa, fino ad oggi non del tutto superabili con le soluzioni presenti sul mercato.

Questo tipo di piastrella solare ibrida è stata progettata tenendo in massima considerazione due aspetti chiave per garantire la diffusione di questa nuova tecnologia: la facilità di produzione e la messa in opera da parte degli installatori.

Il risultato è un prodotto riproducibile in serie, con lo stesso spessore delle comuni piastrelle autobloccanti, che può essere facilmente installato.

piastrella solare ibrida

Piastrella solare ibrida: le caratteristiche tecniche

Lo stampo dedicato prevede canali adattati alla creazione delle coperture inferiore e superiore con sigillatura del sistema. Dispone inoltre di sistemi appositi per il distacco della piastrella ibrida ultimata post colata. Due delle quattro pareti laterali entro le quali effettuare la colata sono amovibili al fine di garantire la perfetta modularità in fase di produzione.

Non richiede maggiori abilità rispetto alla posa di comuni piastrelle autobloccanti, di cui conserva lo spessore.

Le possibili applicazioni

  • Nautica
  • Camperistica
  • Pavimentazioni industriali
  • Terrazze e tetti piani.

I vantaggi

  • Massimizzazione della produzione energetica integrata
  • Eliminazione di tutti i vincoli tecnici e funzionali
  • Facilitazione delle operazioni di posa, pulizia e manutenzione
  • Facile conversione della pavimentazione esistente nel caso di applicazioni al suolo.

 

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