Piano invasi: finanziate con 260 milioni opere strategiche nel settore idraulico

Pubblicato in Gazzetta il DPCM di adozione del primo stralcio del Piano Invasi: finanziamenti per 260 milioni di euro per 57 opere strategiche nel settore idraulico

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 148 del 26 giungo 2019 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 aprile di adozione del primo stralcio del Piano nazionale del settore idrico – sezione invasi, contiene finanziamenti, per un importo pari a 260 milioni di euro, parte di un piano più ampio da ben 1 miliardo di euro.

Le risorse sono state stanziate:

Questo stralcio è in grado di finanziare 57 interventi di cui:

  • 18 interventi di sola progettazione
  • 39 interventi  di progettazione e realizzazione

I progetti finanziati

Il Mit procederà ora alla stipula delle convenzioni con i soggetti attuatori, dando priorità ai progetti immediatamente cantierabili; tra questi ultimi ricordiamo:

  • Parma: Cassa di espansione Baganza, cofinanziata per 6 milioni di euro su 61 di costo totale, proteggerà la città dalle inondazioni dell’omonimo torrente
  • Molise: una nuova diga destinata a contenere le piene è prevista in Molise, finanziata con 30 milioni di euro
  • Sicilia: diga di Lentini, per cui vengono finanziati 1,8 milioni di euro per i lavori di sistemazione del paramento di valle che contribuiscono alla sicurezza complessiva, anche dall’erosione delle piogge

Altri interventi hanno, invece, la funzione di alimentare territori importanti dal punto di vista agricolo o densamente abitati e, quindi, con un rilevante fabbisogno in termini di acqua potabile.

Nella prima fattispecie ricadono:

  • la traversante di Mirafiori nel piacentino, dell’importo di 8,7 milioni di euro
  • il sistema idrico derivante dalla diga di Pianfei in Piemonte, finanziata per 7,3 milioni di euro

All’uso potabile sono destinati sia l’intervento di adeguamento del sistema idrico nell’area Flegreo-Domiziana in Campania (finanziata con 31,5 milioni di euro), sia il completamento della galleria di derivazione dall’invaso di Castagnara che permetterà di ottimizzare l’uso plurimo dell’acqua del fiume Metramo in Calabria (26,5 milioni di finanziamento).

Con funzione irrigua sono, inoltre, previsti gli interventi per la messa in sicurezza del canale LEB nel Veneto, finanziato per 20 milioni, e per l’ottimizzazione delle condotte dell’impianto di Tavo-Saline in Abruzzo, per altri 20 milioni di euro.

Sono poi state finanziate circa una ventina di opere di costo più contenuto, spesso non superiore a 5 milioni di euro, ma non per questo con funzione meno rilevante ai fini sia del contenimento della dispersione idrica sia dell’incremento della capacità di invaso; tra queste:

  • il canale essiccatore principale nell’Alberese (1 milione) in Toscana
  • la derivazione dalla diga di Montedoglio (1,1 milioni di euro) in Toscana
  • il collettore padano (2,5 milioni) in Veneto
  • l’interconnessione tra i bacini di Olai e Gavossai (0,8 milioni) in Sardegna, finalizzata a incrementare la capacità complessiva dell’intero sistema attraverso il collegamento di bacini contermini

In allegato la tabella con le opere (progetti esecutivi e progetti definitivi) ed i relativi finanziamenti.

 


Clicca qui per scaricare il decreto con la tabella di ripartizione dei fondi

 

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