Piano antisismico beni culturali: 600 milioni dal MiBACT per musei e periferie

Al via il grande piano antisismico beni culturali: adeguamento sismico dei musei, riqualificazione del patrimonio culturale e delle periferie

In considerazione del ruolo strategico che il patrimonio culturale riveste nelle politiche di tutela e sviluppo del territorio italiano, il Governo ha dato il via libera ad un piano di investimenti da 600 milioni di euro: il piano antisismico beni culturali.

Con decreto ministeriale 19 febbraio 2018, il Mibact ha approvato l’elenco degli interventi per un totale di 597.058.875 milioni di euro, finanziati con il Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese istituito dalla legge di bilancio 2017.

I fondi saranno immediatamente disponibili per realizzare interventi in tutta Italia: oltre 500 interventi, molti sotto il milione di euro.

Le risorse

Le risorse sono così ripartite:

  • 103,558 milioni di euro per il 2017-2018
  • 118,5 milioni di euro per il 2019
  • 140 milioni euro per il 2020
  • 175 milioni di euro per il 2021
  • 50 milioni di euro per il 2022

Gli interventi

Le risorse riguardano i seguenti interventi:

  • un piano antisismico per l’adeguamento del patrimonio museale statale
  • una serie di azioni per la riqualificazione delle periferie urbane
  • numerosi restauri di beni culturali segnalati dal territorio

Gli interventi per cui sono stati stanziati più fondi riguardano gli interventi per la verifica del rischio sismico, la riduzione delle vulnerabilità e il restauro.

Oltre alle grandi città d’arte, gli interventi riguardano anche chiesette e conventi di piccoli Comuni; l’importo medio è sotto il milione di euro, l’elenco completo è sul sito Mibact.

Riqualificazione periferie

Parte delle risorse, 25 milioni di euro, è riservata al Fondo per:

  • la riqualificazione urbana
  • la sicurezza delle periferie
  • la realizzazione di attrattori turistico/culturali nelle aree urbane marginali

Clicca qui per scaricare il decreto ministeriale 19 febbraio 2018

Clicca qui per scaricare EdiLus-EE, il software per la verifica e l’adeguamento sismico di edifici esistenti

 

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