Permesso di costruire e silenzio-assenso. ANCE fa il punto della situazione

L’ANCE fa il punto della situazione sul rilascio del permesso di costruire e sul meccanismo di silenzio assenso, raccogliendo le conclusioni delle sentenze dei T.A.R. più recenti sulla formazione del silenzio-assenso ai fini del rilascio del permesso di costruire.

Il permesso di costruire è un’autorizzazione amministrativa rilasciata dal Comune, che autorizza l’attività di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio, in conformità agli strumenti di pianificazione urbanistica. In linea generale, le nuove costruzioni e gli interventi di ristrutturazione edilizia od urbanistica di un certo rilievo sono quasi sempre soggetti al rilascio del permesso di costruire.
Il permesso di costruire ha sostituito i precedenti istituti della “concessione edilizia” (di cui alla legge 28 gennaio 1977 n. 10, cosiddetta Legge Bucalossi) e della “licenza edilizia” (di cui all’art. 31 della legge 17 agosto 1942 n. 1150 , Legge urbanistica statale).
Esso è disciplinato dal D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 (Testo Unico dell’Edilizia) che ha recentemente subito alcune modifiche prima dal D.L. 70/2011 e poi dal D.L. 83/2012, che hanno introdotto il principio del “silenzio-assenso” per il suo rilascio.

L’ANCE fa il punto della situazione sul rilascio del permesso di costruire e sul meccanismo di silenzio assenso, raccogliendo le conclusioni delle sentenze dei T.A.R. più recenti sulla formazione del silenzio-assenso ai fini del rilascio del permesso di costruire.
Dalle sentenze esaminate emerge un comune denominatore: le Amministrazioni locali devono attenersi alla norma nazionale che prevale sulle norme regionali di dettaglio, soprattutto quando questa è stata adottata prima della conclusione del procedimento per il rilascio del permesso di costruire.

Clicca qui per scaricare il documento ANCE sul nuovo procedimento di permesso di costruire

 

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