PEC e comunicazione al Registro delle Imprese: tollerati i ritardi!

Con la Circolare n. 224402 del 25 novembre 2011 il Ministero invita le Camere di Commercio a non applicare sanzioni a chi provvede alla comunicazione dell’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) dopo la scadenza del 29 novembre ma comunque entro la fine dell’anno.

Il D.L. n. 185/2008 (art. 16, comma 6) ha stabilito l’obbligo, per le imprese costituite prima del 29 novembre 2008, di comunicare il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) al Registro delle Imprese entro il 29 novembre 2011; le imprese nate successivamente al 29 novembre 2008 lo comunicano al momento stesso dell’iscrizione nel Registro delle Imprese.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, inizialmente informava le Camere di Commercio circa l’applicabilità della sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall’art. 2630 del codice civile per le imprese che non avessero provveduto alla comunicazione nei termini previsti.

Con la Circolare n. 224402 del 25 novembre 2011 lo stesso Ministero invita le Camere di Commercio a non applicare sanzioni a chi provvede alla comunicazione dell’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) dopo la scadenza del 29 novembre ma comunque entro la fine dell’anno.
Ciò in virtù delle numerose segnalazioni giunte dai gestori PEC circa l’impossibilità di far fronte alla grande richiesta di nuovi indirizzi PEC entro il termine previsto.

Clicca qui per scaricare la Circolare 224402 del Ministero dello Sviluppo Economico

 

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