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Partite Iva inattive da 3 anni, niente sanzioni per le procedure di chiusura d’ufficio

Partite Iva inattive da più di 3 anni: il nuovo decreto fiscale prevede la chiusura d’ufficio senza sanzioni

Il testo del dl 193/2016 (disposizioni urgenti in materia fiscale) è stato approvato dalla Camera ed è attualmente al Senato.

Tra le varie modifiche presentate, è stato introdotto l’art. 7 quater, il cui comma 44 prevede che:

L’Agenzia delle Entrate procede d’ufficio alla chiusura delle partite Iva dei soggetti che, sulla base dei dati e degli elementi in suo possesso, risultano non aver esercitato nelle 3 annualità precedenti attività di impresa ovvero attività artistiche o professionali. Sono fatti salvi i poteri di controllo e accertamento dell’amministrazione finanziaria. Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate sono stabiliti i criteri e le modalità di applicazione del presente comma, prevedendo forme di comunicazione preventiva al contribuente

Essendo stata modificata la procedura per la chiusura delle partite Iva inattive, di conseguenza risultano soppresse le sanzioni previste dall’attuale normativa per la mancata comunicazione di cessazione di attività a fini Iva.

Il regime sanzionatorio vigente prevede un’ammenda variabile tra 500 e 2.000 euro in caso di omessa presentazione della dichiarazione di cessazione attività.

Pertanto, se il Senato confermerà il provvedimento, verranno chiuse automaticamente, senza alcuna sanzione e previa comunicazione, le partite Iva inattive da almeno 3 anni.

 

Procedura vigente 

Nuova procedura prevista

Sanzioni previste attualmente

Il nuovo decreto fiscale in tema di sanzioni

L’Agenzia delle Entrate individua i titolari di partita Iva che non hanno presentato la dichiarazione di chiusura attività ai fini Iva. L’Agenzia delle Entrate provvede alla chiusura delle partite Iva inattive da almeno 3 anni, previa comunicazione al contribuente. La sanzione prevista varia tra i 500 e i 2.000 euro. Nessuna sanzione prevista.
Il contribuente entro 30 giorni può fornire i chiarimenti all’Agenzia delle Entrate. Sarà necessario un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate per individuare i criteri per la chiusura. Possibile sanzione ridotta (167 euro) in caso di pagamento entro 30 gg dalla notifica. L’Agenzia delle Entrate cancellerà d’ufficio le partite Iva inattive da almeno 3 anni.

 

Clicca qui per scaricare il testo attualmente in Senato del dl 193/2016

 

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