Parapetti provvisori, dall’Inail una nuova guida con immagini dettagliate

Parapetti provvisori, ecco la guida alla scelta, utilizzo, montaggio e smontaggio, con le immagini dettagliate dell’opuscolo Inail

Continuiamo a parlare di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili attraverso la nuova collana pubblicata dall’Inail “Quaderni per immagini“, un utile strumento sia per l’informazione e la formazione dei lavoratori che per il miglioramento dell’organizzazione delle piccole e medie imprese.

Un quaderno della collana è dedicato alla scelta, all’utilizzo, al montaggio e lo smontaggio dei parapetti provvisori, ossia dispositivi di protezione collettiva (DPC) aventi la funzione di impedire la caduta dall’alto del lavoratore da superfici di lavoro piane ed inclinate.

L’opuscolo, come l’intera collana, in maniera semplice ed immediata fornisce numerose informazioni utili a migliorare la prevenzione del rischio di caduta dall’alto nei cantieri grazie ad immagini altamente dettagliate.
Ricordiamo, inoltre, che il testo introduttivo e le didascalie delle immagini sono presenti, oltre che in italiano, anche in francese, inglese albanese e rumeno.

I parapetti provvisori sono costituiti da almeno due montanti sui quali vengono fissati il corrente principale, il corrente intermedio e la tavola fermapiede realizzabili con diversi materiali (ad es. legno, acciaio etc.); devono essere utilizzati nei lavori in quota (per prevenire il rischio di caduta dall’alto) e nei lavori di scavo (per prevenire il rischio di seppellimento e/o di caduta all’interno dello scavo).

In particolare, le immagini ritraggono:

  • gli elementi costituenti il parapetto provvisorio
  • i requisiti geometrici di un parapetto provvisorio di classe B secondo la UNI EN 13374
  • il parapetto provvisorio montato su soletta di calcestruzzo armato
  • il parapetto provvisorio con gancio sottocoppo
  • il parapetto provvisorio ad angolo
  • il montaggio e lo smontaggio

 

Clicca qui per scaricare l’opuscolo Inail sui parapetti provvisori

 

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