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Orario di lavoro: organizzazione, chiarimenti e sanzioni dopo la riforma Biagi

Il Welfare ha diffuso la circolare n. 8 del 3 marzo 2005 che disciplina alcuni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro per tutti i settori di attività, pubblici e privati, in relazione a rapporti di lavoro subordinato.

Il Welfare ha diffuso la circolare n. 8 del 3 marzo 2005 che disciplina alcuni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro per tutti i settori di attività, pubblici e privati, in relazione a rapporti di lavoro subordinato.
La circolare riguarda:

  • l’orario normale settimanale, deroghe e violazioni;
  • la durata massima dell’orario di lavoro e sue violazioni;
  • la violazione dell’obbligo di comunicazione del superamento delle 48 ore settimanali;
  • il lavoro straordinario: computo, retribuzioni e violazioni;
  • il riposo giornaliero e sue deroghe;
  • le pause sul lavoro e per alcune particolari attività;
  • i riposi settimanali e violazioni del riposo giornaliero e settimanale;
  • le ferie annuali e le violazioni della loro concessione;
  • personale dipendente da aziende autoferrotranviere, regime sanzionatorio;
  • il lavoro notturno: violazioni, limitazioni, obblighi di comunicazione, durata della prestazione, trasferimento al lavoro diurno, divieto di lavoro notturno per lavoratrici madri ed esenzione per altre categorie di lavoratori, controlli preventivi e periodici sui lavoratori notturni, superamento dell’orario di lavoro notturno, le deroghe alla disciplina in materia di riposo giornaliero, pause, lavoro notturno, durata massima settimanale;
  • lavoratori a bordo di navi da pesca marittima;
  • l’orario di lavoro nella P.A.;
  • sanzioni.
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Circolare n. 8 del 3 marzo 2005 390 Kb PDF
 

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