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Ora legale: ecco perché “conviene” spostare in avanti le lancette dell’orologio

Grazie all’ora legale sarà possibile risparmiare nei prossimi 7 mesi elettricità per ben 543,8 milioni di kWh, che corrispondono al fabbisogno annuo medio di 180.000 famiglie.

E’ tornata l’ora legale. Per l’esattezza, durante la notte tra il 30 e il 31 marzo le lancette dell’orologio si sono spostate un’ora in avanti e gli italiani hanno dormito un’ora in meno, ma hanno contribuito ad un importante risparmio di energia elettrica.
Infatti, si intuisce facilmente che lo spostamento delle lancette degli orologi un’ora avanti porterà ad un risparmio in termini di energia consumata.

A questo punto è lecito chiedersi: “quanto si risparmia annualmente con l’ora legale?”.
Grazie all’ora legale sarà possibile risparmiare nei prossimi 7 mesi, ossia fino al 26 ottobre 2013, elettricità per ben 543,8 milioni di kWh, che corrispondono al fabbisogno annuo medio di 180.000 famiglie.
In termini economici, considerando che un kWh costa in media al consumatore finale circa 16,6 centesimi di euro al netto delle imposte, si stima che il risparmio economico per il 2013 sarà superiore a 90 milioni di euro!

I dati sono stati resi noti da Terna, grande operatore di reti per la trasmissione dell’energia elettrica, che afferma che dal 2004 al 2012 l’Italia ha risparmiato complessivamente oltre 6,1 miliardi di kilowattora, corrispondenti a circa 900 milioni di euro di minor costo.
Il mese che segna il maggior risparmio energetico stimato è aprile, con 125,8 milioni di kilowattora (pari al 23,1% del totale).
Ciò è dovuto al fatto che aprile ha giornate più “corte” in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell’intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un’ora, quindi, si ritarda l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento.
Nei mesi estivi, da giugno ad agosto, invece, poiché le giornate sono già più “lunghe” rispetto ad aprile, l’effetto “ritardo” nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate; inoltre, sono meno evidenti i risparmi anche a causa dell’utilizzo dei condizionatori.

Clicca qui per scaricare il Comunicato stampa di Terna

 

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