Come stanno le nostre scuole? Online i dati aggiornati dell’anagrafe edilizia scolastica

Anagrafe edilizia  scolastica, disponibili i dati relativi al singolo istituto scolastico: oltre la metà non ha i certificati di agibilità e antincendio

Il Miur – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – ha annunciato che è stata aggiornata l’anagrafe edilizia scolastica: tutti i cittadini possono conoscere con precisione quale sia lo stato di salute degli edifici scolastici presenti sul nostro territorio nazionale. Per ogni singolo istituto scolastico sono disponibili i dati aggiornati, attraverso il portale del Miur, su collaudo statico, incendio, agibilità.

Lo scopo è quello di avere un quadro ancora più chiaro della situazione scolastica in modo da poter individuare più rapidamente le priorità di intervento.

Dati aggiornati

Dall’ultimo aggiornamento dell’anagrafe emerge che:

  • 40.151 sono gli edifici scolastici attivi in Italia
  • 22.000 (circa la metà dei 40.151) sono le scuole italiane costruite prima del 1970
  • il 53,2% degli edifici possiede il certificato di collaudo statico (la prima norma che introduce in Italia l’obbligo del certificato di collaudo statico è la legge 5 novembre 1971, n. 1086)
  • il 22,3% degli edifici senza certificato di collaudo statico è stato costruito prima del 1970
  • il 59,5% delle scuole italiane non ha il certificato di prevenzione incendi
  • il 53,8% delle scuole italiane non ha il certificato di agibilità/abitabilità
  • il 78,6% delle scuole ha il piano di emergenza
  • il 57,5% degli edifici è dotato di accorgimenti per ridurre i consumi energetici
  • nel 74,5% degli edifici sono state rimosse le barriere architettoniche

Dati presenti in anagrafica

Nel flusso di dati, caricati dagli Enti locali proprietari o gestori degli edifici adibiti ad uso scolastico, sono contenute le informazioni relativamente alle scuole statali di ogni ordine e grado riguardanti:

  • l’anagrafica dell’edificio scolastico e alla sua localizzazione
  • la presenza o meno di macro ambiti funzionali (palestra, mensa …)
  • la raggiungibilità del plesso attraverso differenti modalità di trasporto (mezzi pubblici, scuolabus …)
  • le informazioni riguardanti l’origine e l’età degli edifici
  • le consistenze, intese come superficie e volume (mq/mc)
  • la presenza o meno di vincoli (idrogeologici, sismici…)
  • il contesto ambientale
  • la tipologia di riscaldamento
  • gli accorgimenti per il superamento delle barriere architettoniche
  • gli accorgimenti per la riduzione dei consumi energetici
  • gli accorgimenti per la protezione dai rumori
  • a sicurezza degli edifici

Mappatura satellitare degli edifici scolastici

Ricordiamo, inoltre, che il Ministero, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ha avviato il servizio di mappatura satellitare degli edifici scolastici per 40.000 edifici, al fine di avere un quadro dettagliato della situazione e rendere così più veloci le verifiche e i lavori di edilizia scolastica (vedi articolo BibLus-net).

Il servizio consente, in pratica, di verificare eventuali spostamenti, anche millimetrici, degli edifici scolastici negli ultimi 8 anni.

Il Miur precisa, inoltre, che a partire da questo momento, l’Anagrafe sarà sempre aggiornata in tempo reale, non si dovranno più attendere mesi o anni per sapere come stanno le nostre scuole. E sarà anche migliorata con una quantità maggiore di dati che consentiranno di lavorare al meglio per capire dove c’è maggior bisogno di intervento. Faremo tutto questo insieme e Regioni ed Enti locali che, va ricordato, sono proprietari degli edifici scolastici”.

 

Clicca qui per conoscere EdiLus-CRS, il software per la classificazione sismica degli edific

Clicca qui per accedere al portale dei dati edilizia scolastica

 

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