Ok al bonus mobili anche per i lavori effettuati sulle pertinenze

I chiarimenti delle Entrate su bonus mobili e pertinenze: la detrazione spetta anche se l’intervento di recupero edilizio viene eseguito sulla pertinenza dell’immobile

In seguito al quesito posto da un contribuente, l’Agenzia delle Entrate, tramite la rivista telematica Fiscooggi, ha chiarito che si può usufruire del bonus mobili anche nel caso in cui l’intervento di ristrutturazione sia stato realizzato su una pertinenza dell’immobile.

Viene richiamata, in merito, la recente circolare 7/E dell’Agenzia delle Entrate, secondo cui:

Il collegamento tra l’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici e l’arredo dell’immobile oggetto degli interventi edilizi deve sussistere tenendo conto dell’immobile nel suo complesso. L’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è, pertanto, agevolabile anche se i beni sono destinati all’arredo di un ambiente diverso da quello oggetto di predetti interventi, purché l’immobile sia comunque oggetto degli specifici interventi edilizi sopra richiamati (Circolare 18.09.2013 n. 29, paragrafo 3.4).

Il bonus mobili spetta anche qualora i mobili e i grandi elettrodomestici siano destinati ad arredare l’immobile ma l’intervento cui è collegato tale acquisto sia effettuato sulle pertinenze dell’immobile stesso, anche se autonomamente accatastate.
 

Aspetti generali bonus mobili

Per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, è riconosciuta una detrazione Irpef del 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, e per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di recupero, il bonus mobili.

La detrazione, introdotta dall’art. 16, comma 2, del dl 63/2013 (legge 90/2013), inizialmente riferita alle spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013, è stata poi prorogata dalla legge 232/2016  che, per il 2017, ha limitato il beneficio agli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici effettuati in connessione con lavori di recupero del patrimonio edilizio iniziati a partire dal 1° gennaio 2017.

La detrazione, inoltre, spetta anche al contribuente che abbia sostenuto solo una parte delle spese relative all’intervento edilizio o che abbia pagato solo il compenso del professionista o gli oneri di urbanizzazione.

Il bonus mobili, infine, spetta per l’arredo di singole unità immobiliari o parti comuni di condomini; nel primo caso solo in relazione a lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia mentre nel caso di parti comuni di edifici spetta anche per interventi di manutenzione ordinaria.

Per avere l’agevolazione è indispensabile, quindi, realizzare una ristrutturazione edilizia e usufruire del bonus ristrutturazione.

 

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Clicca qui per scaricare la circolare 7/E del 27 aprile 2018

 

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