Nuovo PIANO CASA Liguria: ecco le principali novità

Via libera in Liguria al nuovo Piano Casa, con le modifiche alla Legge regionale 3 novembre 2009 n. 49.

Via libera in Liguria al nuovo Piano Casa, con le modifiche alla Legge regionale 3 novembre 2009 n. 49.

La nuova legge tende a promuovere l’adeguamento funzionale, architettonico e ambientale degli edifici, anche attraverso l’applicazione di nuove tecnologie per la sicurezza antisismica, l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale degli edifici.

Ecco le principali novità:

Ampliamento anche per gli immobili parzialmente condonati: il nuovo provvedimento prevede la possibilità di un ampliamento del 20% della volumetria anche per gli immobili parzialmente condonati, sottraendo però la volumetria già condonata.

Demolizioni e ricostruzioni: previsti aumenti di cubatura fino al 35% per gli edifici residenziali che vengono demoliti e ricostruiti. Possono essere abbattuti e ricostruiti solo gli edifici incongrui e fatiscenti, nel rispetto delle destinazioni d’uso previste dagli strumenti urbanistici comunali. Per quanto riguarda il concetto di sito per la ricostruzione, viene stabilito che la ricostruzione può avvenire entro 25 metri dal perimetro dell’edificio esistente, anziché entro 5 metri come fissato in precedenza.

Definizione di edifici incongrui: sono considerati tali gli edifici suscettibili di demolizione e ricostruzione che presentano una o più delle seguenti condizioni:

  • esposizione a rischio idraulico o idrogeologico;
  • accertate criticità statico-strutturali con rischio per l’incolumità;
  • interferenza rispetto a realizzazione di infrastrutture o opere di pubblica utilità;
  • incompatibilità per contrasto della funzione insediata o della tipologia della costruzione o per degrado rispetto al contesto urbanistico.

Limiti agli interventi: è possibile intervenire su edifici se si rientra nei seguenti limiti:

  • 10.000 m³ di volumetria complessiva per gli edifici non residenziali oggetto degli interventi;
  • 2.000 m³ per edifici residenziali;
  • altezza massima pari a quella prevista dagli strumenti urbanistici vigenti;
  • per gli edifici produttivi nessun ampliamento, ma solo cambio di destinazione d’uso;
  • per gli immobili a destinazione artigianale e industriale, i fabbricati rurali e gli alberghi nessun ampliamento.

La nuova legge sarà in vigore fino al 31 dicembre 2013.

Clicca qui per scaricare le modifiche alla Legge regionale 3 novembre 2009 n. 49

 

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